Irlanda low cost: 5 cose da vedere

Cinque idee per un weekend a basso costo nell'Isola di Smeraldo, dalle Cliffs ai pub di Dublino

Viaggiare in tempo di crisi? Si può, eccome. Basta pianificare il viaggio per tempo, scegliere il posto giusto nel momento giusto.

L’Irlanda, ad esempio, colpita forse più degli altri paesi del Vecchio continente da una profonda crisi economica è, mai come adesso, un’ottima meta per la vostra vacanza low cost. Le possibilità sono molte, l’isola offre, infatti, tanti itinerari per tutte le tasche.

Da un fine settimana di full immersion nella capitale Dublino, respirando l’aria unica dei pub, passando per il Trinity College per finire con la meravigliosa cattedrale di St. Patrick. Due giorni da vivere tutti d’un fiato facendosi contagiare dall’allegria e dal calore del popolo irlandese, tra le viuzze strette e chiassose di Temple Bar e la pace e la tranquillità del St. Stephen’s Grenn Park. Oppure un bel tour di una settimana, magari noleggiando un’auto appena usciti dall’aeroporto, perdendovi tra le tante bellezze naturali dell’isola e ricordando sempre che si guida a sinistra.

Ecco le cinque mete da non perdere nel vostro viaggio sull’isola di Smeraldo.

1. Le Cliffs, a picco sul mare, lunghe più di otto chilometri ed alte più di duecento metri, si trovano nei pressi del villaggio di Doolin, sulla costa occidentale dell’Irlanda. Vista mozzafiato sullo sterminato Oceano Atlantico e un paesaggio unico nel suo genere, nonostante sia uno dei luoghi più visitati dell’isola, le Cliffs non sono state snaturate dall’intervento dell’uomo, conservando una bellezza selvaggia che le rende uniche.

2. Le montagne di Connemara fanno parte di una catena montuosa situata nella parte occidentale dell’Irlanda. Rappresentano alla perfezione la flora dell’isola, rivestite come sono da torbiere, praterie e boschi. Tozze e basse, più colline forse che montagne vere e proprie, fanno parte del complesso denominato “Twelve Bens”, le “Dodici cime”, meta di appassionati ed amanti del trekking.

3. Il Ring of Kerry prende il nome dalla Contea dell’Irlanda sud occidentale dove è situato. Lungo circa 170 chilometri, è un tratto di strada che costeggia in modo assolutamente affascinante gli splendidi paesaggi incontaminati della costiera. Chiamato “Ring” per la sua forma circolare, la partenza coincide con l’arrivo, oltre ad un sentiero per le auto, ne ha uno per i ciclisti ed uno, assolutamente mozzafiato, per i temerari che decidono di affrontarlo a piedi. 

4. La Baia del Galway, situata nella parte nord occidentale dell’isola, prende il nome dall’omonima cittadina che sorge al centro dell’insenatura. Lunga circa sessanta chilometri, fa da foce a moltissimi fiumi e torrenti. All’ingresso della Baia si incontrano le celebri isole Aran, meta turistica apprezzata e frequentata. Il paesaggio cambia di chilometro in chilometro man mano che si scende verso sud, offrendo una panoramica formidabile della natura irlandese.

5. La Penisola di Dingle è la più caratteristica delle cinque insenature che formano la cosiddetta “mano d’Irlanda”, il punto più meridionale dell’isola. Oltre ad una natura incontaminata e a tramonti molto suggestivi, la penisola nasconde moltissimi siti archeologici e rovine di epoca medievale, testimonianza di un luogo che è stato, da sempre, un punto di passaggio fondamentale per chiunque sia arrivato nel paese chiamato anche “delle 26 contee”.
 

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