Grand tour della Campania: un itinerario in nove tappe

Da Napoli alle isole passando per Amalfi, Sorrento e le città sepolte

Il Grand Tour era un lungo viaggio che veniva fatto dai giovani dell’aristocrazia europea nel XVII secolo. Prevedeva un tour dell’Europa continentale allo scopo di perfezionare il loro sapere. Questo viaggio poteva durare pochi mesi ma anche svariati anni. La destinazione finale era quasi sempre l’Italia. La Regione Campania ha ricreato un tour di nove tappe (GUARDA LA MAPPA) sulle orme del Grand Tour classico. Si parte da Napoli e si toccano i luoghi più significativi tra cui il Vesuvio, la Costiera amalfitana e le isole. Ecco le nove tappe imperdibili.

1° tappa – Napoli
La prima tappa prevede un tour di alcuni dei luoghi più importanti del capoluogo campano che comprendono musei, chiese e tesori nascosti. Ci sono diversi itinerari da seguire in città che toccano Piazza Trieste e Trento, Castel dell’Ovo, Mergellina, il Duomo, le Catacombe ecc;

2° tappa – Campi Flegrei
Comprendono una vasta area di natura vulcanica situata a Nord-Ovest di Napoli. "Flegrei" deriva dal greco flègo che significa "brucio". Nella zona sono tuttora riconoscibili almeno 24 tra crateri ed edifici vulcanici, alcuni dei quali presentano manifestazioni gassose effusive (area della Solfatara) o idrotermali (ad Agnano, Pozzuoli, Lucrino), nonché sono causa del fenomeno del bradisismo. Geologicamente l’area dei Campi Flegrei è una grande caldera in stato di quiescenza con un diametro di 12–15 km nella parte principale, dove si trovano numerosi crateri, piccoli edifici vulcanici e zone di fumarole e sorgenti termali;

3° tappa – Dal Partenio al Vesuvio
Questa tappa prevede alcune incredibili passeggiate archeologiche che toccano il Castello Mediceo di Ottaviano, il Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, le Tombe Romane e il Castello Normanno di Avella e molti altri siti;

4° tappa – Sorrento
Il rifugio degli artisti è uno dei luoghi immancabili della Campania. Oltre al centro storico di Sorrento, di Vico Equense e di Sant’Agnello ci sono escursioni nella Penisola Sorrentina, con i Bagni della Regina Giovanna, il Sentiero di Athena, il Sentiero delle Sirenuse e il sentiero degli Dei;

5° tappa – Capri, Ischia e Procida
Le isole del Golfo di Napoli sono delle perle celebri in tutto il mondo per le bellezze, i panorami suggestivi e le caratteristiche naturalistiche e culturali uniche al mondo. La visita di Capri prevede una passeggiata attraverso il sentiero roccioso, i Giardini di Augusto e la mitica via Krupp; Procida, da Terra Murata a Vivara, e la scoperta dell’Isola Verde;

6° tappa – Vesuvio ed Ercolano
Un viaggio nell’antica Herculaneum con gli scavi e il Museo Archeologico Virtuale, ma anche una visita delle gemme splendenti lungo il Miglio d’Oro ovvero le ville Vannucchi, Campolieto, delle Ginestre ecc. E’ possibile prolungare l’itinerario verso gli scavi di Pompei;

7° tappa – Capua e l’antica via Appia
Sulle tracce di Capua antica con l’Anfiteatro campano e il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere, ma anche il centro storico di Capua con la splendida abbazia di Sant’Angelo in Formis;

8° tappa – Ravello, Amalfi e la terra dei miti
Un itinerario da Minori a Positano passando per Ravello che tocca il centro storico di Amalfi, il centro storico di Positano e che prosegue con il Grand Tour di Cava dè Tirreni e il tour dei borghi Castellabate e Museo Vichiano;

9° tappa – Pompei e i fasti dei Borbone
L’ultima tappa del Grand Tour consente la visita di alcuni dei luoghi più storici della Regione, come la Reggia di Portici e la Reggia di Caserta.

Grand tour della Campania: un itinerario in nove tappe