Brambilla: più campi da golf in Italia

In arrivo una nuova proposta dal ministro del Turismo per lanciare l'Italia tra le mete più trendy destinate agli amanti del green

Dopo gli incentivi a favore dei casinò, del turismo montano e ai buoni vacanze, il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla propone di incentivare il turismo basato sul golf. “Più strutture per il golf, anche di tipo ricettivo, significano più posti di lavoro e un maggior numero di turisti stranieri porta maggiori entrate per la nostra economia”, ha spiegato annunciando di voler portare il disegno di legge al prossimo Consiglio dei ministri. Non si conoscono ancora bene i dettagli della proposta, ma la Brambilla ha assicurato che “non ci saranno oneri per le casse dello Stato”.

Quello legato al golf è un tipo di turismo che in Italia può essere sfruttato praticamente tutto l’anno e che rende parecchio. Del resto, anche molti Paesi stranieri ultimamente hanno puntato sul golf, dal Marocco al Kenya, dagli Emirati Arabi ad altri Paesi europei. Il dato è emerso in occasione dell’ultima edizione della Borsa internazionale del turismo (BIT) di Milano. Secondo dati recenti, il numero dei turisti golfisti, di coloro cioè che impostano le proprie vacanze in base all’esistenza di campi da golf nella destinazione prescelta, è passato dagli 8 milioni del 1989 ai 15 milioni del 1998 fino ai 20 milioni del 2006 (fonte IAGTO – International Association of Golf Tour Operators).

 

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