Bufala, che passione

In Ciociaria nella Valle dell'Amaseno è di scena l'eccellenza della mozzarella

Ma chi lo ha detto che per mettere a tacere i rumori assordanti della città bisogna macinare chilometri e chilometri? Certe volte i piccoli paradisi sono dietro l’angolo. Non lontano da Roma, direzione Sud, c’è un posto tutto da scoprire, verdissimo e portatrice sano di ottimi sapori. Siamo nel Basso Lazio, in provincia di Frosinone, più precisamente nella Valle dell’Amaseno.

Castro dei Volsci, Giuliano di Roma, Maenza, Priverno, Prossedi, Roccasecca dei Volsci, Vallecorsa Villa, Santo Stefano e, appunto, Amaseno. Da queste parti c’è un’unica regina incontrastata: la mozzarella di bufala. Genuina, gustosissima, cerificata. Per molti questo sarebbe già un motivo sufficiente per salire in macchina e partire. Soprattutto perché, come testimoniato di recente da esperti e addetti ai lavori, contrariamente a quanto si può pensare, questa delizia del palato – se consumata con misura – può essere un grande alleato della linea e della salute fisica.

«La valle dell’Amaseno è un luogo incontaminato dove vengono allevate 14mila bufale – ci ha spiegato il presidente del Consorzio allevatori bufalini, Salvatore Rinna – che producono quotidianamente 2.000 chilogrammi di latte e un potenziale di 10mila chilogrammi di mozzarelle». E se i latticini non sono la vostra passione c’è la carne di bufala: «Una carne sana e nutriente – sottolinea il nutrizionista Pietro Migliaccio – ricca di ferro e di agenti benefici, con un’alta percentuale di proteine e un basso apporto di colesterolo».

Nell’ultimo weekend di luglio per chiunque volesse toccare con mano e deliziare il palato con quanto ha da offrire questa terra, è in programma I love bufala. Una tre giorni di eventi, degustazioni e appuntamenti: visite guidate ai borghi, alle città d’arte e ai caseifici. Un weekend lungo dedicato a chi vuole scoprire le eccellenze alimentari della Valle dell’Amaseno tra canti, musica popolare e spettacoli dal vivo.

Bufala, che passione