Berlino, la capitale europea del design

E' la città più cool d'Europa, capace di rinascere dalle ceneri di un passato nefasto e di offrire ogni giorno nuove attrattive

Impossibile dimenticare il passato di Berlino quando si visita la città. Si viene continuamente bombardati da ricordi esorcizzati intelligentemente da monumenti e moderni palazzi. Là dove una volta sorgeva il muro – crollato nel 1989 – che divideva Berlino est da Berlino ovest, corre una linea continua, infinita. Il Checkpoint Charlie, su Friedrichstrasse, uno dei passaggi al limite tra le zone di Mitte (a est) e di Kreuzberg (a ovest). I muri del Reichstag Bundestag (il Parlamento) sono ancora trivellati dalle pallottole delle mitragliatrici. Camminando per la centralissima Alexanderplatz, è impossibile non imbattersi nel monumento ai caduti ebrei, inaugurato nel 2005 dal famoso architetto Peter Eisenman in occasione del 60esimo anniversario dell’Olocausto o nel Museo ebraico progettato da Daniel Libeskind (lo stesso che dovrà riprogettare la fiera di Milano per l’appuntamento con l’Expo 2015). La stessa Alexanderplatz, dove sorgono molti edifici amministrativi, l’Orologio del tempo del mondo, il cinema con il più grande schermo cinematografico del mondo Imax 3D e la Fontana dell’Amicizia tra i Popoli, è la ricostruzione ultramoderna della piazza del mercato della vecchia Berlino est. Per non parlare, poi, della Porta di Brandeburgo, monumento simbolo di Berlino e dell’unità tedesca, visto che una volta rappresentava la porta d’ingresso verso Berlino est e che fu riaperta anch’essa solo nell’89.

I brutti ricordi vengono quindi scongiurati quotidianamente dalla costante ricostruzione e riqualificazione dei quartieri, affidati a nomi eccellenti dell’architettura e del design internazionale e frequentatissimi dai giovani per via dei locali che aprono in continuazione. Nuova è la stazione centrale, un imponente edificio di cristallo, così come la Cancelleria federale che si affaccia sul fiume Sprea, e i grattacieli di Postdamer Platz, la piazza nata dal nulla e costruita da Renzo Piano, dove sorge l’immenso Sony Center, amato dai berlinesi perché offre la connessione Wi-Fi gratuita.

Berlino è una città ariosa, grazie alle sue ampie strade, alle sue immense piazze e al verde. Il modo migliore per girare la città è in bicicletta. Le piste ciclabili corrono lungo la maggior parte delle strade. Il grande polmone verde di Tiergarten offre ai berlinesi uno spazio dove potersi svagare. E’ qui che si trova il famoso zoo di Berlino, reso celebre alla fine degli anni ’80 dal romanzo ‘Christiane F. – Noi i ragazzi dello zoo di Berlino’ di Hermann K. e Rieck H., e di recente per l’orso polare, Knut.

 

La città è molto amata dai giovani perché, oltre agli svaghi che attirano sempre più turisti, offre tantissime opportunità, di lavoro, di espressione artistica (e sessuale), di divertimento per chi ci vive o desidera trasferirsi. Avreste mai immaginato che la spiaggia artificiale di Berlino entrasse a far parte della lista delle dieci spiagge più cool d’Europa? Eppure è così. Inoltre, la vita non è affatto cara: un affitto costa 300 euro al mese di media. In più, se si ha un progetto, qui viene data la possibilità a tutti di realizzarlo. Berlino è oggi ciò che l’America rappresentava una volta, una città in via di sviluppo e che vuole crescere velocemente.

Berlino, la capitale europea del design