Arcipelago Sulcis: una costa smeralda senza vip

Il sud-ovest della Sardegna offre spiagge invidiabili, prezzi accessibili e natura incontaminata. Alla scoperta di una zona modaiola

Le spiagge della Sardegna sono note in tutto il mondo. Molti, tuttavia, vedono questa splendida isola come un luogo eccessivamente costoso e mondano. In realtà, al di là della zona del nord, le spiagge della Sardegna sono spesso splendide e selvagge. Zone incontaminate accessibili anche ai comuni mortali. In modo particolare merita attenzione il sud-ovest, con tutta la provincia di Carbonia Iglesias. Qui ci sono delle piccole isole, come quelle dell’arcipelago sulcitano, uniche nel loro genere.
Dell’arcipelago fanno parte l’Isola di San Pietro e quella di Sant’Antioco.

Isola di San Pietro
La costa settentrionale e occidentale è la più selvaggia ed incontaminata. E’ caratterizzata da sporgenze e rientranze che cadono a picco sul mare offrendo un paesaggio stupendo ai natanti e a quelli che hanno la fortuna di muoversi in barca. La spiaggia più estesa, che è anche una delle più affascinanti, è La Caletta, l’unica della costa occidentale. Un’altra spiaggia molto affascinante è la costa della Mezzaluna, caratterizzata da una serie di grotte raggiungibili solo via mare.
L’Isola non è solo spiagge e mare. Non trascurate, infatti, la bellezza delle Saline. Situate a poche centinaia di metri dal centro del paese, non sono più in funzione da molti anni, ma proprio per questo sono diventate l’habitat di numerose specie di uccelli.

A Carloforte troverete poi un Museo Civico e un centro astronomico dove magari trascorrere delle serate a tema in cui dedicarsi a scrutare il cielo.
Per quanto riguarda gli alloggi non temete, i prezzi sono abbordabili e tra i vari hotel, B&B o appartamenti troverete facilemente la soluzione più adatta alle vostre tasche.

Come raggiungere l’isola

In aereo: L’aeroporto più vicino è quello di Cagliari, ed è servito da diverse compagnie low-cost. Da qui poi è possibile prendere un autobus o un taxi, la durata del viaggio è di circa 2 o 3 ore.
In nave: I porti da cui partono collegamenti per Carloforte sono quello di Calasetta e quello di Portovesme. Le compagnie che servono la zona sono Saremar e Delcomar, mentre la durata del viaggio è di circa 30/40 minuti.

Isola di Sant’Antioco
L’altra Isola dell’arcipelago è anche la più grande e quella più attrezzata da un punto di vista turistico. Pur essendo a tutti gli effetti un’isola, la maggiore delle minori italiane, è in realtà legata alla Sardegna da una lingua di terra per cui è raggiungibile anche in autostrada. Sant’Antioco vanta delle spiagge che non hanno nulla da invidiare a quelle della Costa Smeralda. Qui ci sono tante spiagge adatte anche alle famiglie, e numerosi divertimenti, come il cinema all’aperto, due discoteche e svariati locali. Per certi versi è molto simile alla parte nord della Sardegna, ma sicuramente meno modaiola e soprattutto costosa. Nel porticciolo di Sant’Antioco d’estate c’è anche la possibilità di fare un giro turistico dell’isola in barca e ammirare le tante calette e posti nascosti difficilmente raggiungibili in macchina. Le spiagge e le calette degne di nota sono numerosissime alcune delle quali davvero strepitose: cala Sapone, la Spiaggia Grande e Forru a Macchina sono gli esempi più conosciuti dal grande pubblico.


Come raggiungere l’isola

In aereo: L’aeroporto più vicino è quello di Cagliari e dista circa 100 km dall’isola.
In nave: I traghetti che raggiungono l’isola partono da quasi tutti i porti della Sardegna.

Arcipelago Sulcis: una costa smeralda senza vip