Alpe di Siusi: a spasso sull’altopiano più ampio d’Europa

Fra le Dolomiti si apre questa meravigliosa terra da vivere in ogni momento dell'anno

Non c’è dubbio, per chi ha avuto la fortuna di visitarla l’Alpe di Siusi è un piccolo paradiso. Il giudizio è unanime. Nel cuore delle Dolomiti, questo incantevole altipiano è un parco naturale di immensa bellezza. Per arrivare basta imboccare l’autostrada del Brennero, uscire a Bolzano e seguire le indicazioni. Una volta giunti al paesino di Siusi, si può lasciare l’auto e prendere la nuova cabinovia per raggiungere la meta senza affrontare le curve. E senza inquinare.

L’Alpe è la meta ideale per chi sente il bisogno di immergersi nella natura e staccare dallo stress della città. Ci sono passeggiate per ogni gusto e spirito, i sentieri sono ben segnalati e sempre puliti. Durante le escursioni si possono incontrare i cavallini biondi del luogo in libertà, mucche grigie che masticano pigramente nell’erba, marmotte. I più pigri possono sempre optare per un giro in carrozza. I più allenati possono scegliere una cavalcata.

Per camminare: ecco alcune proposte di itinerario. Da Compatsch (punto di arrivo dell’ovovia) si può raggiungere a piedi Saltria, percorrendo tutto l’altipiano e godendosi lo splendido spettacolo del Sasso Piatto e del Sasso Lungo. Chi ha in mente altre mete può arrivare a Saltria con il bus che parte da Compatsch e poi iniziare a camminare da lì. Da Saltria si può salire al rifugio Zallinger (con annessa chiesetta) per una passeggiata dolce. Oppure, sempre da Saltria, (anche usando la seggiovia) si sale fino al Williamshutte e poi si prosegue fino al rifugio del Sasso Piatto. Un sentiero adatto a chi ama le salite. Per chi preferisce passare per il bosco, c’è il sentiero che da Saltria porta al rifugio Molignon (Mahlknechthuette). Panoramico e bellissimo, offre una gran vista dell’Alpe. I più allenati da lì possono proseguire per il rifugio Alpe di Tires e godersi la vista dei Denti di Terrarossa e delle più belle cime. Da lì, magnifica anche la discesa per il ritorno a Compatsch. Per chi vuole scoprire l’Alpe, da Compatsch basta salire al rifugio Panorama (a piedi o in seggiovia) e poi andare a zonzo sull’altipiano, alla scoperta dello Sciliar e di decine di splendide malghe.

Per volare: chi si vuole concedere uno spettacolo unico e una vista davvero mozzafiato dell’Alpe, non può non optare per un volo in parapendio. Si parte guardando lo Sciliar e ci si tuffa nella valle per atterrare a Castelrotto. Si vola con l’istruttore, naturalmente, e solo in condizioni meteo ottimali. Prenotazione obbligatoria.

Per dormire: l’offerta alberghiera è varia e ottima. Tutti gli hotel, dalla gasthof al 5 stelle, offrono servizi impeccabili e grande pulizia. Molte strutture hanno anche sauna e zona relax, o piscina e idromassaggio e offrono trattamenti di bellezza, come l’imperdibile bagno nel fieno, tipico del luogo.

Per mangiare: quasi tutte le strutture offrono la mezza pensione. Per pranzo, consigliamo una bella passeggiata e una sana mangiata in una delle tante malghe gestite dai contadini del luogo. Speck fresco, yogurt fatto in casa, frutti bosco appena raccolti, strudel di mele caldo…

Per paesini: Castelrotto, Siusi Allo Sciliar e Fiè allo Sciliar valgono sicuramente una passeggiata. Gli uffici del turismo locali organizzano sempre molte iniziative, anche per i bambini. Appena arrivati in loco, rifornitevi di depliant e non fatevi sfuggire le varie festicciole locali.

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