Dormire in una libreria: a Parigi adesso si può

Amate i libri? Allora non potete perdervi la libreria di Parigi in cui si può dormire circondati dal profumo di carta e inchiostro

Dormire in una libreria? A Parigi è possibile. Nella città dell’amore hanno aperto l’Hotel Marais Paris Boutik La Librairie, un piccolo albergo ricavato all’interno di una libreria. Questo luogo magico e romantico si trova in rue Caffarelli 12, a poca distanza da Place de la République, cuore pulsante della metropoli.

In questa deliziosa libreria con vetrine colorate e scaffali pieni di libri si nasconde una suite di 45 metri quadrati in cui dormire circondati dal profumo di carta e inchiostro. La camera ha un letto matrimoniale, un’area salotto, un divano letto, tv a schermo piatto, bagno con vasca, angolo cottura con microonde, macchina del caffè e frigo. Non solo: fra gli optional offerti c’è anche il WiFi, un lettore dvd, il blu-ray, lo stendibiancheria e il mini-bar.

L’appartamento si trova nel quartiere Marais, uno dei più interessanti di Parigi, ricco di botteghe di artisti, negozi e ristoranti. Il prezzo per una notte varia dai 230 ai 295 euro in base al periodo scelto.

Se amate le librerie e Parigi potete anche provare a trascorrere una notte nella mitica Shakespeare and Company. Questo negozio di libri si trova al numero 8 di rue Dupuytren e venne fondato nel 1921 dall’americana Sylvia Beach. In vent’anni divenne un luogo di ritrovo per tantissimi artisti inglesi e americani in Francia, accogliendo scrittori come Hemingway, Joyce, Ezra Pound e Man Ray. Con lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale la libreria venne chiusa e nel 1951 venne riaperta da George Whitman, divenendo un punto di riferimento per gli autori della Beat Generation.

Negli anni il proprietario della libreria ha ospitato tantissimi scrittori e artisti, facendoli dormire fra i libri in uno degli otto posti letto. Ancora oggi la figlia di Whitman, Sylvia, ospita persone provenienti da tutto il mondo. Per dormire nella Shakespeare & Company è necessario essere invitati dalla proprietaria ed è un privilegio riservato a pochi, ma tentar non nuoce.

Dormire in una libreria: a Parigi adesso si può