Denver, la perla del vecchio West

Lo spirito western del Colorado, tra cappelli da cow boy e rodei

I cowboy sono dappertutto a Denver. Si sente ancora  ancora l’atmosfera della frontiera e sono in molti a indossare la classica camicia a quadri con bottoni a pressione diventata ormai il simbolo di un’America che non rinuncia ai suoi miti . Quell’indumento piace all’americano medio ma anche a Elvis Presley, Ronald Reagan ed Eric Clapton, testimonial naturali di un modo di vestire fatto di praticità e robustezza. Ne sa qualcosa Papa Jack, il più vecchio imprenditore degli Stati Uniti, che proprio su quel capo di vestiario ha costruito un  impero economico.  Certo a completare il quadro ci vuole un bel “Stetson”, il classico cappello da cowboy e poi giù a passeggiare per Larimer Street, la più vecchia via della città. E anche se le colt nelle fondine sono ormai un lontano ricordo e hanno lasciato il posto a più pacifici portatili, Denver non ha perso niente del suo fascino western.

Chi giunge a Denver non può non fare a meno di visitare i forti storici “Bent’s Old Fort”, “Fort Garland” e “Fort Uncompahgre”, tutti luoghi che hanno contribuito alla conquista del vecchio West e dunque alla storia del Paese. Lungo la strada Frontier Pathways si possono vedere e, perché no, sperimentare come si svolgeva la vita sulla nuova frontiera e ammirare gli straordinari paesaggi che hanno visto gli stessi pionieri quando giungevano ai piedi delle montagne.

Gli amanti degli sport all’aperto non hanno che l’imbarazzo dell scelta, d’estate come d’inverno: sci, snowboard, trekking, mountain-bike, ma anche rafting. cert che se si vuole capire meglio questo Paese il mezzo migliore è il cavallo . Nei numerosi ranch del Colorado si possono scoprire i mille segreti delle vita del cowboy o della cowgirl. E se il lavoro non vi spventa potrete sfogarvi e sudare nei “dude ranch”. Non siete convinti della bontà di questa scelta? Niente paura ci sono anche ranch che assomigliano più a un resort a cinque stelle che alla casetta nella prateria. Ma il vero spirito del Colorado lo si scopre percorrendo gli altipiani, partecipando alla raccolta del bestiame oppure esercitandosi nell’arte del lazo, o magari affrontando con coraggio (o incoscienza) l’ebbrezza di un rodeo.

La Mile High City come è stata soprannominata Denver è un paradiso per chi ama il sole. La città offre più di 300 giornate all’anno, un risultato migliore di Miami e San Diego che in fatto di luminosità non scherzano. Il centro della città “Lower Downtown o LoDo” offre al visitatore la più grande concentrazione di edifici dell’era vittoriana e ospitano un numero incredibile di boutique, ristoranti, pub e locali notturni. E dopo una giornata ricca di avventure e con gli occhi pieni di ricordi per i più resistenti ed esigenti c’è la musica del  “Chapultepec”, una vera istituzione da quelle parti perché ogni sera dal 1951 quel locale offre musica di qualità dal vivo. Se invece si vuole rimanere con l’atmosfera western ben impressa nella mente basta fare una capatina dall’altra parte della strada al Cow Boy Lounge: in questo luogo gli stivali con tacco e punta sono quasi d’ordinanza e sul maxischermo si possono ammirare la bravura e le qualità atletiche di coraggiosi cow boy durante un rodeo. La partecipazione del pubblico è quasi da stadio anche se qui manca la “ola”. Abbondano invece i fischi e le grida, mentre fuori le Harley-Davidson aspettano di essere montate per sparire all’orizzonte.

Denver, la perla del vecchio West