Denaro da portare in viaggio: contanti, carte e cheque

Viaggio all'estero: il denaro da avere con sé. Ecco le migliori soluzioni per portare piccole e grandi somme durante le proprie vacanze

Quando si parte in viaggio all’estero, il denaro è la cosa più importante da portare con sé insieme ai documenti. Un errore comune tra i viaggiatori è quello di portare pochi contanti e dare per scontato che carte prepagate e carte di credito possano essere utilizzate ovunque. Di solito è così, ma è meglio partire organizzati e preparare una lista in cui non manchi nulla, per non avere spiacevoli sorprese durante il soggiorno. Nel portafoglio bisogna quindi avere le proprie carte, valuta locale in contanti e traveller’s cheques.

Per quanto riguarda i contanti, se bisogna cambiare la valuta del denaro, è meglio farlo nel proprio paese. In banca, ad esempio, le commissioni sono dell’1%. In ogni caso, bisogna sempre chiedere per non ricevere sorprese inaspettate. All’estero, i contanti sono sicuramente utili per acquistare i biglietti dei trasporti da e per gli aeroporti ed effettuare altre piccole spese, come cibo e bevande. Mai cambiare gli euro negli aeroporti, dove le commissioni applicate sono estremamente elevate. L’importante è stare attenti ai propri soldi e tenere la borsa sempre ben controllata.

La soluzione migliore per portare con sé grandi cifre di denaro non è più la carta credito, ma il traveller’s cheque. Si tratta di assegni di viaggio che possono essere richiesti nella propria banca qualche settimana prima di partire e, in caso di furto o smarrimento, sono completamente rimborsabili. Questo metodo di pagamento è ormai accettato in quasi tutti i paesi e al momento dell’acquisto, viene semplicemente richiesto di firmare il modulo. Bisogna solo fare attenzione a porre la firma sempre allo stesso modo, in quanto questa viene confrontata con quella del documento d’identità.

Ovviamente, anche le carte di credito e debito internazionali sono un buon modo per portare denaro all’estero. Nei paesi più moderni non c’è neanche bisogno di prelevare, in quanto nella maggior parte dei negozi si può pagare direttamente con la carta. Quelle accettate ovunque, generalmente, sono le Visa e le Mastercard. Per azzerare o quasi i costi dei prelievi all’estero, invece, meglio procurarsi direttamente una Postepay Visa Electron alla posta. Si può utilizzare in tutti gli sportelli ATM, dove le spese di commissione sono di soli 70 centesimi in Europa e 3.70 negli altri continenti.

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