In visita nel paese degli Amish, ritorno al passato

La comunità degli Amish della Pennsylvania: usi, abitudini e curiosità

Da Philadelphia sono appena un centinaio di chilometri. Pochissimi per un cittadino americano cullato e cresciuto nel mito della frontiera, in una nazione giovane che ha fatto della modernità e del futuro il suo unico orizzonte. Eppure basta percorrere questa breve distanza per tornare indietro nel tempo di vari secoli. Come quando si entra nel Pennsylvania Dutch Country, il paese Amish.

Nell’Europa dell’inizio 1700 la comunità Mennonita, costretta a fuggire dalle persecuzioni, si rifugiò da William Penn, che ha dato il nome alla Pennsylvania. Uno degli aspetti che caratterizzano gli Amish è il rifiuto della modernità, in tutte le sue espressioni. Si vive come lo si faceva secoli fa. Niente vaccini e di automobili non se ne parla proprio: si circola solo in “buggy”, un calesse nero, mezzo di trasporto per eccellenza per i membri della comunità. Certo qualche concessione alla modernità è stata fatta: i calessi si sono adeguati ai severi standard di sicurezza vigenti negli Usa e hanno fanalini elettrici posteriori per essere visti quando si fa sera.

Gli Amish si dedicano alla coltivazione della terra, con aratri trainati non da trattori ma da cavalli. Non usano concime chimico per fertilizzare il terreno, ma solo quello naturale. Inutile parlare di ecologia: qui la praticano da secoli ed è quindi un concetto privo di senso. Elettricità, radio, televisione e telefono sono tutti strumenti degli “inglesi”, così vengono chiamati gli stranieri: qualsiasi persona che venga da fuori, non importa se proveniente dalla lontana Europa o dalla vicina Philadelphiai. Anche se piccole eccezioni qua e là si possono trovare: una cabina telefonica nel cortile di una fattoria o il compressore a gasolio per refrigerare il latte appena munto. A qualcuno potrebbe venire un sorriso di condiscendente superiorità ad osservare modi di vita dl’altri tempi, ma presto il sorriso si trasforma in smorfia quando scopre che il loro reddito medio raggiunge il 93 per cento di quello nazionale.

Ciò che colpisce quando si entra in terra Amish è il cambiamento che subisce il paesaggio man mano che ci si avvicina ai loro insediamenti. Vedere campi coltivati a perdita d’occchio proietta il visitatore in un’altra dimensione: la vista di questo grandioso paesaggio coltivato è un inno alla bellezza della natura e alla laboriosità dell’uomo. Un altro aspetto che distingue questa terra dal resto degli Stati Uniti è l’assenza di piloni e collegamenti elettrici: una differenza che davvero salta agli occhi. Ad interrompere questa visione campestre è la presenza di fattorie, granai e ponti coperti, che puntellano e rompono l’uniformità del paesaggio (GUARDA LA MAPPA).

La sobrietà è una regola di vita tra gli Amish e lo si nota nella semplicità degli arredi delle loro case ma anche nei vestiti. Completamente privi di qualsiasi ornamento o gioiello gli indumenti delle donne hanno maniche lunghe, grembiuli e cuffiette che coprono i capelli. La stessa semplicità vestimentaria vale anche per gli uomini. La lingua dagli Amish non è l’inglese – anche se lo imparano scuola – ma un dialetto tedesco, mentre l'”hoch Deutsch” è riservato alle grandi occasioni. Si racconta che quando i primi coloni sbarcarono nella zona, ai funzionari britannici che gli chiedevano quale era la loro lingua materna risposero semplicemente: “Deutsch”. Così sarebbe nato il nome Dutch Country.

Forte identità religiosa, solidarietà e coesione di gruppo sono i punti su cui si fonda la comunità Amish. Un esempio di questa interdipendenza del membro con il gruppo è stata magnificamente illustrata nel film “Witness – Il testimone” del regista australiano Peter Weir, con Harrison Ford e Kelly McGillis: nei primi giorni d’estate la comunità si riunisce per aiutare una giovane coppia a costruire una casa o un granaio. Mentre decine di uomini sudano per tirar su l’enorme struttura di legno, le donne preparano un gigantesco picnic. Questa è forse la scena che meglio esemplifica lo spirito Amish.

In visita nel paese degli Amish, ritorno al passato