Vedere il foliage sull’Alpe di Devero

L'Alpe di Devero, oltre a offrire splendide passeggiate, è il luogo ideale dove ammirare il foliage in autunno

Il Piemonte offre innumerevoli possibilità per immergersi nella natura, a caccia di totale relax e ambienti dove potersi dedicare al trekking. Un esempio perfetto è quello dell’Alpe Devero, un parco naturale molto suggestivo, tra la magia del foliage e laghi cristallini.

Trekking all’Alpe Devero

Raggiungere l’Alpe Devero è molto semplice, proseguendo verso Baceno e infine seguendo le indicazioni per Devero. Il percorso si interromperà al parcheggio per auto e moto, dove poter sostare a lungo dietro pagamento di una modica cifra. Da qui si dovrà proseguire esclusivamente a piedi, per la tutela dell’ambiente circostante. Ci si ritroverà infatti nel cuore del Parco Naturale Veglia Devero. Un paradiso naturale come l’Alpe Devero si lascia apprezzare in qualsiasi stagione ma è innegabile come l’autunno sia in grado di conferire una certa magia al panorama. Dal giallo all’arancione, l’intera landa si colora, acquisendo tonalità calde e romantiche, con le prime distese bianche che in alcuni punti si fanno strada tra le foglie.

La prima tappa è quella del borgo di Devero, dove poter fare scorte alimentari, preparandosi al meglio all’escursione. Da non perdere è senza dubbio il Bettelmatt, formaggio di alpeggio tipico dell’area e nello specifico dell’Ossola. È possibile farne scorta presso la Piana del Devero, recandosi in uno degli empori locali. In questo modo si potrà arricchire la propria scorta per il pic-nic pomeridiano. In alternativa ci potrà recare in una delle tante tavole calde. Per quanto riguarda i rifornimenti d’acqua, non sarà necessario acquistare bottiglie sul posto. Ci si potrà armare di borracce e riempirle al fontanile con freschissima acqua di montagna. Lasciatasi Devero alle spalle, le alternative per il trekking sono svariate.

È possibile infatti percorrere la piana nella sua interezza, per poi iniziare a salire, seguendo un sentiero ben marcato fino a raggiungere il celebre Lago delle Streghe. In alternativa è possibile svoltare a destra una volta superato il borgo, imboccando il sentiero che conduce a Crampiolo. Si passerà attraverso un caratteristico ponte in legno, con sentieri affiancati inizialmente dal fiume. Un tratto che richiede circa 40 minuti per essere percorso, per poi potersi rilassare su di un’area del tutto pianeggiante, fino a raggiungere lo spettacolare lago. Circa 1 ora di cammino, che può essere intervallata proprio a Crampiolo, dove concedersi una pausa alimentare, gustando alcune delle golosità locali.

Il Lago delle Streghe vicino a Devero

Dopo circa 1 ora di cammino, a partire dal borgo di Devero, si raggiungerà il Lago delle Streghe. Dimensioni ridotte ma natura incontaminata e acque cristalline. Il luogo ideale dove godere di un po’ di meritata pace, all’ombra di larici centenari, e magari dare il via a un pic-nic, in coppia o in famiglia. Il nome del lago fa riferimento a un luogo fiabesco, legato a un’intrigante leggenda. Questa narra la storia di una splendida fanciulla, che un tempo pare vivesse nella splendida area naturale del Lago delle Streghe insieme alla propria famiglia e al suo fidanzato.

Una vita perfetta, di colpo stravolta dall’addio del suo amato, che iniziò a rivolgere le proprie attenzioni a un’altra giovane. La ragazza, col cuore spezzato, non riusciva a smettere di piangere, fin quando incontrò un’anziana donna nel bosco (che la giovane ritenne essere una strega), intenta a tessere, alla quale raccontò la propria storia, chiedendole un incantesimo. Lei la condusse nel suo covo, colmo di anziane intente a tessere. La giovane guardò in due pozze, vedendo il volto invecchiato del suo amato nella prima e quello di un bellissimo uomo nella seconda. Non erano altro che le due facce dell’amore, quello fugace e quello eterno. A lei la scelta.

Il Lago Devero

È molto semplice tornare al punto di partenza dal Lago delle Streghe. Basterà raggiungere l’estremità opposta, dove si cela un sentiero inizialmente poco visibile, che va unendosi infine al sentiero principale che consente di raggiungere la piana del Devero a partire da Crampiolo. In alternativa è possibile tornare sui propri passi, dal borgo lasciato alle spalle fino ai pascoli di Devero. Qui c’è inoltre un parco giochi per intrattenere i propri figli prima di far ritorno alla macchina.

Il Lago delle Streghe non dev’essere però necessariamente l’unico punto da visitare. Da qui è infatti possibile proseguire sul sentiero, salendo fino a raggiungere la grande diga, godendo dello spettacolo del sentiero che ruota attorno al lago.

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