La montagna più alta d’Europa: il monte Elbrus

In Russia sorge un affascinante vulcano ormai inattivo, perennemente innevato: il Monte Elbrus. Scopri come raggiungerne la vetta a piedi o con gli sci

Situato nella parte meridionale della Russia, nella Repubblica Russa di Kabardino-Balkaria, il Monte Elbrus è la montagna più alta d’Europa. Si tratta di un vulcano ormai estinto, a forma di cono, che termina con due picchi: il più alto, a ovest, misura 5.642 metri sopra il livello del mare, mentre il più basso, a est, ne misura 5.621. Questo sito, uno dei posti più belli della Russia richiama ogni anno migliaia di turisti, che si cimentano con gli sci, oppure con le arrampicate. Si tratta infatti di una delle sette vette, ossia le cime più alte di ogni continente: una classifica in cui il monte Elbrus occupa la quinta posizione. La sua sommità è ricoperta da nevi eterne, che alimentano diversi ghiacciai.

Monte Elbrus: un po’ di storia

Nell’antichità questo altissimo monte russo era noto come Strobilus. Su di esso si narrano leggende mitologiche che lo legano alla storia di Prometeo: sarebbe infatti il luogo in cui questi era stato incatenato. Sebbene sia un vulcano ormai inattivo, vi sono numerosi i segni di attività anche in tempi recenti. Un esempio è quanto accadde il 6 ottobre 1906, quando il manto nevoso della vetta si sciolse completamente, probabilmente a causa del riscaldamento della roccia sottostante per via della risalita di magma.

La prima scalata della vetta più alta del monte Elbrus, in Russia, si compì nel 1874, il 28 luglio. A mettere in atto l’impresa furono gli alpinisti Florence Crauford Grove, Frederick Gardiner, Horace Walker e la guida Peter Knubel. La cima più bassa fu invece scalata per la prima volta da una spedizione guidata da Сhilar Сhačirov, nel 1929. Nel 1942 fu raggiunta da alcune unità naziste.

Salire a piedi sul monte Elbrus

Sul monte Elbrus, dall’altezza imponente, si può salire a piedi o con gli sci. La salita a piedi, secondo gli esperti, non è particolarmente impegnativa sotto il profilo tecnico, tuttavia per affrontarla è necessario avere una giusta preparazione fisica. Insomma, è qualcosa che non si può improvvisare, perché sono sempre e comunque oltre cinquemila metri di altezza. Dunque è necessario prepararsi con un allenamento intensivo, ma anche imparando ad adattarsi alla vita all’aperto, con tende e notti all’addiaccio.

Se si decide di partire in una spedizione sul monte Elbrus è fortemente raccomandabile farlo con un gruppo organizzato e in ogni caso evitare in ogni modo di farlo da soli. Bisogna inoltre tenere presente che la zona è soggetta a perturbazioni improvvise e frequenti, a causa di correnti umide in arrivo dal Mar Nero. Infine è necessaria l’attrezzatura per le scalate, in quanto il tratto finale necessita dell’utilizzo di ramponi per affrontare la neve ghiacciata.

Salire con gli sci al monte Elbrus

Come per la salita a piedi, anche la salita al monte Elbrus con gli sci tecnicamente non risulta essere particolarmente difficile. Questo non significa però che l’impresa possa essere sottovalutata, in quanto le condizioni ambientali spesso la rendono impervia, soprattutto quando il tempo cambia repentinamente e la cima viene investita da tempeste di neve e vento. Il panorama, giunti sulla vetta, è splendido e affascinante: il monte Elbrus offre infatti una visione a 360 gradi su tutta la catena montuosa del Caucaso.

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