La Via delle Abbazie, l’entroterra marchigiano da scoprire in bici

Un'affascinante percorso cicloturistico alla scoperta di numerosi siti di interesse artistico e storico

Se amate la natura, l’arte e la storia, le Marche sono il luogo ideale per una vacanza di tutto relax alla scoperta delle meraviglie del territorio.

Non soltanto mare, spiagge, alte vette e verdi colline: qui si snoda un affascinante percorso cicloturistico che vi porterà al cospetto di numerosi siti di interesse artistico e storico. Stiamo parlando della “Via delle Abbazie”, itinerario che collega l’Abbazia di Santa Maria a Pie’ di Chienti a quella di San Claudio attraversando la media Valle del Chienti e quella del Fiume Potenza, in provincia di Macerata.

Pedalando senza fretta lungo il percorso ben segnalato e ricavato lungo strade secondarie (facendo sempre comunque attenzione al traffico soprattutto in alcuni tratti), potrete godere appieno delle bellezze architettoniche delle campagne marchigiane e fare una piacevole sosta nei borghi limitrofi, tra i Più Belli d’Italia.

Prima tappa è Montecosaro, un vero gioiello dal suggestivo centro storico e dal panorama mozzafiato. Il borgo medievale conserva tutto il fascino del passato nei caratteristici edifici tra cui spiccano la Chiesa Collegiata e la Basilica romanica di Santa Maria a Pie’ di Chienti, uno tra gli esempi più belli di architettura romanica, che custodisce splendidi affreschi trecenteschi.

Da non perdere anche una visita al Parco del Cassero, ampia area verde nella parte più alta del borgo da cui si ammira il Conero che digrada verso il mare.

L’itinerario prosegue poi verso Montelupone, inserito anch’esso nel circuito dei Borghi Più Belli d’Italia. Borgo dal fascino antico, tra i Monti Sibillini e il mare del Conero, conserva ancora le antiche mura medievali con torri d’avvistamento e porte e il centro storico pullula di edifici storici come il Palazzo Comunale e il Palazzo del Podestà.

A 4 chilometri si trova l’Abbazia benedettina di San Firmano, bellissima struttura a tre navate in stile romanico il cui interno cela l’incantevole cripta con le reliquie e la statua del Santo.

Da vedere anche Corridonia, dove il centro storico è impreziosito da svariati esempi di architettura sacra: la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, di forma circolare con linee gotiche, la Chiesa di San Francesco risalente all’anno Mille, e la Chiesa convento di Sant’Agostino con pregevoli dipinti. A qualche chilometro troverete l’Abbazia di San Claudio al Chienti dove sono stati trovati resti attribuibili alla Tomba di Carlo Magno.

Qui si conclude la “Via delle Abbazie” ma, chi volesse, può proseguire in bici o in auto per ammirare ulteriori meraviglie come l’Abbazia di Rambona a Pollenza, una delle poche testimonianze dell’epoca carolingia rimaste in Europa, l’Abbazia cistercense di Fiastra con la riserva naturale di 1800 ettari, il borgo di Valfornace, l’Abbazia di Santa Maria in Rio Sacro e il borgo medievale di Pieve Torina con l’Eremo di Sant’Angelo in Prefoglio.

 

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