Le vere vacanze? In campeggio

Un vademecum ricco di spunti, esperienze e suggerimenti su camping e caravaning

Eccellenti servizi igenici. È questo che il campeggiatore cerca una volta arrivato a destinazione. Ne è convinto Horst Nitschke, autore, non a caso, del libro “Il campeggio del futuro”, un vademecum di duecento pagine ricco di spunti, esperienze, suggerimenti e testimonianze per capire quali sono i servizi ritenuti importanti da chi sceglie questa forma di vacanza.

Camping e caravaning sono due modi di vivere le ferie, che nel corso degli ultimi decenni hanno conosciuto un marcato cambiamento. A differenza di qualche anno fa, trascorrere una vacanza in camper o in tenda non significa infatti più passare le vacanze in economia, ma semplicemente trascorrerle in modo diverso. In modo più sociale, più libero e soprattutto a stretto contatto con la natura, sia che si scelga il bungalow o la roulotte. Il tutto però senza perdere di vista la qualità dei servizi offerti. Così non deve stupire se un primo criterio per la scelta di un campeggio sono proprio i servizi igenici, che si trovano nella struttura. Anche se va da sé che il campeggiatore, quando tornerà dalle ferie, non farà una descrizione dettagliata del tempo trascorso al wc. Nonostante ciò i turisti del Terzo Millennio si aspettano servizi sanitari moderni e puliti, distinti per uomini e donne, meglio ancora se con spazi ad hoc per i bambini e accessibili anche ai portatori di handicap.

A pari merito va la dimensione e la configurazione della piazzuola: più spaziosa è meglio sarà, visto che tutti noi teniamo alla nostra privacy, anche quando sono in ferie. Da non dimenticare poi che queste devono essere allestite con connessioni WLAN e tv satellitare in modo tale che il turista, soprattutto se straniero, rimanga sempre in contatto con il proprio paese di origine e continui a comunicare con amici e conoscenti. Segue poi la richiesta di negozi e ristoranti in loco, di luoghi dove fare il bagno e nuotare. Non può mancare l’animazione del tempo libero con programmi e attività ad hoc, con un occhio di riguardo ai piccoli ospiti. Dove si offrono attività ludiche per bambini, i genitori hanno più tempo per loro stessi. E non è tutto.

Anche i frequentatori dei campeggi, come del resto i turisti in genere, hanno esigenze sempre più individuali a cui deve far fronte il gestore di un campeggio. Ecco allora che da una parte ci sono i turisti amanti della natura che si accontentano di pernottare in una tenda moderna circondati dal verde, dall’altra quelli che anche in campeggio non vogliono rinunciare al comfort e a wellness-programm.Così risulta spesso impossibile immaginare un campeggio senza sauna e idromassaggio, corsi per imparare a nuotare, a fare vela, surf, sci acquatico. Con scuole di immersione subacquea, di sci e di equitazione. Oppure con campi multifunzionali per giocare a calcio, a basket, a palla a volo, a hockey. E ancora con bambini che possono giocare a prescindere dal tempo che fa perché ci sono sale da gioco al chiuso. A completare l’offerta, la possibilità di noleggiare bici o un auto in loco.

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