Le nuove tendenze degli sport outdoor

Adrenalina, coraggio, divertimento: i nuovi sport outdoor permettono di confrontarsi con i propri limiti, e di giocare a tornare bambini

Spingersi oltre i propri limiti, vivere un contatto con la natura che sia il più emozionante e il più adrenalinico possibile: è questa la direzione presa dagli sport outdoor, e dalle nuove tendenze che disegnano questo campo. A raccontare i cambiamenti del settore è Vacanzattiva, il network per la vacanza outdoor in Italia.

 

Tra gli sport outdoor che oggi vanno per la maggiore troviamo il Survival, che potrebbe essere tradotto come “corso di sopravvivenza”. Perché è proprio in questo che consiste, nell’apprendimento di tecniche di sopravvivenza e nel superamento di prove che vedono la privazione delle comodità quotidiane, per vedere fino a che punto ci si può spingere. Sconsigliato ai deboli di cuore esattamente come l’Human Bungee Sling Shot, o Fionda Umana: nato negli USA, sebbene consista in un lancio che tocca i 100 chilometri orari, è in realtà adatto anche ai bambini. Il lancio viene infatti effettuato in orizzontale, col corpo imbragato in un’attrezzatura di sicurezza: grazie ad un elastico messo in tensione fra due pali verticali, si accelera da 0 a 100 km/h in mezzo secondo. In realtà, l’Human Bungee Sling Shot è “solo” una derivazione del Bungee Jumping, che prevede – però – un salto nel vuoto in verticale. Allo stesso gruppo di sport outdoor appartiene lo Slacklining: camminando su una fettuccia tubolare o su di una piatta larga tra i 25 e i 50 millimetri, si attraversano incredibili scenari naturali – o aree ricche di monumenti – mettendo alla prova il proprio equilibrio e la propria coordinazione. Per chi vuole spingersi oltre, l’Highline è la variante ancora più estrema: si svolge a diversi metri d’altezza, con la corda tesa tra gole o guglie rocciose, e  l’emozione che regala è incredibile.

Ci sono poi gli sport outdoor all’insegna del divertimento. Il più amato? Il Bubble Football. Il corpo, ad eccezione delle gambe, è inserito in una grande palla gonfiabile: così, in caso di impatto, i giocatori cominciano a rotolare in direzione opposta. E le risate sono assicurate. Allo stesso modo, fa tornare un po’ bambini lo Zorbing (o Globe-Riding): chiusi dentro un’enorme sfera trasparente, si rotola giù per un apposito percorso che cavalca una collina. Se siete invece pervasi dallo spirito di competizione, lo sport che fa per voi è l’Obstacle Course Race. Di questa corsa ad ostacoli ne esistono numerosi varianti (Mud Run, Spartan Race, Inferno Race, Strongman Race), tutte ispirate all’addestramento militare e tutte da svolgere tra strade sterrate e fango, sabbia e torrenti, con funi da risalire, pareti da scalare, oggetti pesanti da trasportare.

Sono tutti sport, questi, consigliati soprattutto durante la bella stagione. E d’inverno? Un’alternativa è rappresentata dallo Splitboard, lo snowboard da scialpinismo: si utilizza una tavola che si divide perfettamente a metà per affrontare la salita, per poi riunirsi durante la discesa. Così, è possibile praticare lo sci alpinismo come se ai piedi si avesse lo sci, invece di risalire con le ciaspole come fino a qualche anno fa faceva chi utilizzava la tavola da snowboard.

 

Infine, l’acqua. Perché è questo l’ambiente ideale per gli sport outdoor, anche per quelli più spettacolari. Perfetto per divertirsi in mare o nel lago, il Flyboard permette di “decollare” grazie ad un potente getto d’acqua sferrato contro la base ancorata ai piedi con particolari calzature; la pedana è infatti collegata con un lungo tubo flessibile ad una moto d’acqua che commuta il motore del “jet ski” in pompa e l’acqua che dovrebbe servire alla propulsione della moto finisce tutta nel tubo del Flyboard. Così questo svolazza, proiettando la persona in aria o sott’acqua fino a tre metri (ma azionando il getto alla massima potenza, si può salire anche di 10 metri).

 

Più tradizionalista, ma ugualmente emozionante, è il Canyoning: senza l’aiuto di canoe, kayak o gommoni, si discendono a piedi i torrenti scavati nei canali rocciosi (solo le corde sono ammesse, nei tratti verticali dei canali oppure per i punti particolarmente esposti), utilizzando un mix di tecniche prese dal trekking e dall’alpinismo. Diversi sono i luoghi in Italia in cui si può praticare il Canyoning: nei pressi del lago di Garda, la Forra del Rio Nero è uno splendido canyon che scende dai monti di Tremalzo in Val di Ledro; in Trentino, nella Valle del Chiese, il torrente Palvico offre agli appassionati un concentrato di adrenalina e divertimento lungo un percorso di canyoning che è tra i più spettacolari di tutto il Nord Italia; infine, nel Parco del Pollino, le Gole della Garavina sono un profondo canyon scavato nel torrente Sarmento.

Non è propriamente uno sport, ma è una forte tendenza outdoor, il glamping. Nato dall’unione tra camping e glamour, il Gampling permette di vivere una vacanza en plen air circondati dal lusso e dalla comodità. Dalle tende di design fino alle case sugli alberi e gli igloo trasparenti, le sue sfumature sono infinite. E l’effetto è spettacolare, sempre.

In collaborazione con Vacanzattiva

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