3 luoghi estremi e segreti che lasciano senza fiato

Angoli incontaminati di mondo, estremi e segreti: noi vi spieghiamo come godervi la bellezza della loro natura

Incontaminati, selvaggi, a volte aspri. Non capita spesso di ritrovarsi ad ammirare luoghi dove è la natura a regnare incontrastata, e dove per un attimo il respiro può venire meno. Non vi resta che scegliere se preferire i paesaggi marini o le isole deserte in Australia, scoprire un luogo che sembra forgiato dagli dei alle Hawaii oppure aggrapparsi tra le ripide rocce di un territorio montuoso e impervio in Georgia.

Lord Howe Island – Australia

Un’isola a forma di mezzaluna a contatto con la natura più incontaminata, al largo della costa di Port Macquaire, in mezzo all’Oceano. Lord Howe Island è un vero e proprio gioiello naturalistico, con le sue spiagge deserte e a due passi da una barriera corallina incantevole.

Un’altra delle attrazioni naturali che l’isola regala ai suoi visitatori (massimo 400 contemporaneamente) sono gli uccelli, che qui prolificano numerosi: il modo migliore per avvistarli è una passeggiata nel bush, verso i rilievi centrali dell’isola. I più importanti sono il Mount Lidgbird e il Mount Gower che è il monte più alto dell’isola.

Keahiakawelo Lanai – Hawaii

Per conoscere a fondo la realtà degli autoctoni e godersi il clima fantastico tutto l’anno, il posto giusto è Keahiakawelo Lanai. Secondo la tradizione hawaiana, questo paesaggio esposto ai quattro venti è stato plasmato durante una sfida tra due kahuna, i sacerdoti dell’isola di Lanai e di Molokai.

Un luogo quasi marziano, con rocce rosso/arancio che arrivano al loro massimo splendore sotto le luci del tramonto, capaci di renderle ancor più infuocate. L’arido splendore di questo posto è completato dalla vista a picco sul mare in cui lo sguardo si perde all’orizzonte. Nelle giornate più limpide i viaggiatori che si sono avventurati sin qui possono vedere le isole di Molokai e Oahu.

Tusheti – Georgia

Nel profondo delle montagne del Caucaso, i villaggi si aggrappano a ripidi pendii. Sembra quasi che il tempo si sia fermato: le fortezze medioevali si fondono con una natura mozzafiato, lasciando i viaggiatori a bocca aperta ad ogni angolo. Per raggiungere Tusheti bisogna attraversare il Passo dell’Abano a 3000 metri d’altezza, un percorso automobilistico che è stato incluso nella lista delle dieci strade più pericolose del mondo.

Il clima in autunno e in inverno è molto rigido, per questo la visita è consigliata d’estate. La prima neve, che arriva in autunno. blocca i collegamenti e i villaggi di Tusheti possono rimanere isolati anche per 7-8 mesi.

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