Al Miniatur Wunderland arriva l’Italia che mozza il fiato

Quattro anni di lavoro, 4milioni di euro, tanto amore e fatica: questa è l’Italia che è stata creata al Miniatur Wunderland

Chi decide di andare a visitare Amburgo, sa qual è la tappa obbligata in città: Miniatur Wunderland, il plastico in scala H0 più grande del mondo. Da adesso, si potrà ammirare anche l’Italia.

C’è qualcosa di magico che si respira nell’aria quando si arriva al Miniatur Wunderland di Amburgo. Il tempo si ferma, i più piccoli sgranano gli occhi, e gli adulti tornano bambini per qualche ora. Miniatur Wunderland non è un plastico, è il plastico: e, per l’esattezza, quello più grande al mondo. In esso sono riprodotti con devozione gli angoli più suggestivi dell’Europa, con aeroporti, ferrovie, e paesaggi che mozzano il fiato. L’acqua è vera, e i mezzi sono telecomandati: Miniatur Wunderland è un mondo in miniatura. Ed è il nostro.

Dopo aver costruito il magnifico aeroporto di Knuffingen (il nome è di fantasia, ma s’ispira a quello esistente di Amburgo), Miniatur Wunderland ha deciso di tentare il colpo grosso, riproducendo alcune delle città più belle d’Italia in scala. 190m2, quattro anni di lavoro – ce ne sono voluti solo due per completare il Colosseo – 4milioni di euro spesi, e un risultato che è un vero e proprio masterpiece. Le località scelte? Sono cinque: la costiera sud di Amalfi, il Sud Tirolo, Roma, la Toscana e la Liguria. Il tutto condito da scenette divertenti che promettono di far ridere non solo i piccoli, ma anche i grandi.

Non è stato facile per i creatori di Miniatur Wunderland operare una scelta. L’Italia è piena di luoghi meravigliosi, e ognuno di essi era idoneo a essere menzionato. Ed ecco qui ora un autentico paesaggio fiabesco, riprodotto con amore e dovizia di particolari. All’occhio dello spettatore sembrerà di poter toccare con mano la lava che scende dal Vesuvio, mentre la Basilica di San Pietro sembra davvero pronta alla messa. Per il plastico di Italia in Wunderland, è prevista anche la visione notturna, che può essere realizzata grazie all’installazione di 50mila luci a led. Per non parlare della ferrovia: 110 treni e 800 vagoni che si muovono in tempo reale grazie al sistema computerizzato messo a punto come per le altre opere. Volete conoscere bene l’Italia? Il primo passo è andare al Miniatur Wunderland.

Al Miniatur Wunderland arriva l’Italia che mozza il fiato