In Svizzera una cartolina gigante contro il riscaldamento globale

La cartolina più grande del mondo, sita sul ghiacciaio dell'Aletsch, è una richiesta d'aiuto (ma anche un messaggio di speranza)

In Svizzera, nei cantoni Berna e Vallese, il ghiacciaio dell’Aletsch è il più esteso delle Alpi. Ha una superficie di 120 chilometri quadrati, e a vederlo è un vero spettacolo.

Oggi, però, oltre a emozionare con la sua bellezza il ghiacciaio dell’Aletsch vuole essere anche un monito. Qui, a 3400 metri di quota, è stata installata una cartolina gigante (la sua superficie è di ben 2.500 metri quadrati) creata con oltre 125 mila messaggi e disegni dei bambini, e voluta dalla Direzione per lo sviluppo e la cooperazione svizzera (SDC) e dalla Fondazione WAVE (World Advanced Vehicle Expedition).

L’obiettivo dell’enorme cartolina? Attirare l’attenzione sul problema dei cambiamenti climatici. Perché, a dispetto della sua imponenza, il ghiacciaio dell’Aletsch si è nel tempo ridotto. Ogni anno, arretra di 12 metri. Ogni anno, soffre un po’ di più. E gli esperti avvertono: la distesa di ghiaccio, lunga oggi 23 chilometri, dal 1870 ad oggi ha subito una recessione di tre chilometri. E, andando avanti di questo passo, entro la fine del secolo scomparirà. L’accelerazione dello scioglimento è sempre più forte, e la responsabilità è solamente dell’uomo.

Sorvolando il ghiacciaio, oggi, si possono leggere due chiari messaggi: “#1.5°C Stop global warming” (stop al riscaldamento globale) e “We are the future: give us a chance” (noi siamo il futuro: dateci una possibilità). Perché un grado e mezzo? Perché, secondo gli esperti, è il grado d’aumento termico massimo per evitare quella vera e propria catastrofe che si avrebbe se la temperatura si alzasse di solo mezzo grado in più, arrivando ai 2°. Si rivolge dunque ai grandi, quella cartolina. Dà voce alle generazioni fature, che per il Pianeta rappresentano la speranza e che hanno bisogno che ciascuno di noi faccia la sua parte.

Perché se i bimbi di oggi sono quelli che soffriranno di più gli effetti dei cambiamenti climatici, sono anche gli unici che possono porvi rimedio. Da qui l’idea di dar loro voce con quella che è la più grande cartolina che nel mondo sia mai stata realizzata. Una cartolina realizzata dai bimbi di 35 Paesi e una cui copia verrà inviata  dall’ufficio postale più alto d’Europa (sito sul passo del Jungfraujoch, all’ombra del ghiacciaio dell’Aletsch) ai partecipanti della COP24, la prossima conferenza internazionale sul cima che andrà in scena in Polonia nel dicembre prossimo. Un grido d’aiuto, che ha la voce di un bambino.

In Svizzera una cartolina gigante contro il riscaldamento globale