Expo: 5 cose da non fare per godersi la visita

Tutti consigliano cosa fare per andare in Expo, ma nessuno racconta gli aspetti negativi a cui fare attenzione

 

Sabato 10 ottobre Expo ha battuto il record assoluto di ingressi: 272.785 visitatori in un solo giorno. Sembra che si siano svegliati tutti adesso, proprio ora che mancano due settimane alla chiusura.

Dopo quasi sei mesi dalla data di apertura e decine di visite ai padiglioni, abbiamo imparato alcune cose fondamentali che vogliamo condividere con voi. Ecco le dritte di SiViaggia su cosa fare e soprattutto cosa non fare se dovete ancora visitare Expo.

1) Non andate in auto: i parcheggi sono carissimi (4 euro l’ora) e sono lontani dagli ingressi. All’uscita, dopo ore e ore di camminate su è giù tra Cardo e Decumano, vorrete solo essere teletrasportati a casa. Meglio prendere la metropolitana fino al capolinea di Rho-Fiera ed entrare da Porta Triulza. Se non volete spendere 5 euro di biglietto di andata e ritorno, potete prendere i tram 12 o 19 e scendere al capolinea. Si arriva direttamente al sito espositivo attraversando un ponte pedonale. Il biglietto urbano costa 1,50 euro (con il ritorno spenderete 3 euro anziché 5).

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2) Non visitate il Padiglione Italia: molto probabilmente il Padiglione Italia resterà aperto fino al 6 gennaio 2016. Non c’è quindi fretta di andare a visitarlo né vale la pena mettersi in coda per entrare.

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3) Non fate le code: se dedicate a Expo una sola giornata, non perdete tempo con i padiglioni che prevedono code o liste d’attesa perché propongono un percorso fisso. I padiglioni sono 80, quindi avete l’imbarazzo della scelta. Il Padiglione del Giappone è bellissimo, ma una coda di otto ore è davvero impensabile (GUARDA IL VIDEO DEL PADIGLIONE DEL GIAPPONE).

4) Non mangiate in Expo: il tema ‘Nutrire il Pianeta’ è stato confuso con ‘nutrire il visitatore’. Oltre ai ristoranti e ai bar all’interno dei padiglioni, Expo è pieno di ristoranti e furgoncini di street food dove poter mangiare. Pochi sono convenienti. La maggior parte è molto cara. Portarsi da casa un buon sandwich fatto con amore e con gli ingredienti giusti è il consiglio migliore.

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5) Non gettate la bottiglietta d’acqua: se portate da casa l’acqua o se la acquistate in loco, ricordatevi di non gettare via la bottiglia di plastica. Lungo il Decumano sono state allestite le case dell’acqua dove si può riempire la bottiglietta con acqua gasata e naturale a costo zero.

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