Decreto Legge dopo Pasqua: cosa sapere sugli spostamenti

Tutto quello che c'è da sapere sugli spostamenti con il nuovo Decreto Legge di dopo Pasqua

Ieri, mercoledì 31 marzo, il Consiglio dei Ministri si è riunito a Palazzo Chigi al fine di varare e approvare il nuovo Decreto Legge per dopo Pasqua utile per contenere la diffusione del Covid-19. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sugli spostamenti.

Una novità importante riguarda il trasporto marittimo: sono state introdotte disposizioni urgenti in materia di trasporti e per la disciplina del traffico crocieristico nella laguna di Venezia, al fine di tutelare il patrimonio artistico, culturale e ambientale di questa straordinaria città italiana e quelle legate allo svolgimento dell’attività crocieristica e al traffico merci. Il Decreto prevede l’indizione, da parte dell’Autorità portuale del Mare Adriatico settentrionale, di un concorso di idee, volto a raccogliere proposte e progetti di fattibilità tecnica ed economica per la realizzazione di punti di attracco utilizzabili dalle navi adibite al trasporto di passeggeri superiori a 40mila tonnellate e dalle navi portacontenitori adibite a trasporti transoceanici.

Verranno implementate anche misure atte a garantire la mobilità delle persone e la circolazione delle merci su tutto il territorio nazionale, attraverso la proroga dei collegamenti marittimi con Sardegna, Sicilia e isole Tremiti svolti in regime di servizio pubblico, per il tempo necessario a consentire la fine delle procedure di gara e, in ogni caso, fino al 31 maggio 2021.

Con il nuovo decreto 31 marzo 2021 del governo Draghi tutta l’Italia torna (o per meglio dire: rimane) in lockdown soft per un mese dopo la zona rossa a Pasqua e Pasquetta 2021, anche se la norma prevede deroghe per le regioni virtuose insieme alle riaperture legate ai vaccini. L’Italia, quindi, rimarrà chiusa fino a a che i numeri dell’epidemia non consentiranno di fare il contrario in zona rossa e arancione, mentre i territori che saranno anche in regola anche con le somministrazioni dei vaccini potranno riaprire.

In sostanza gli spostamenti saranno vietati in tutto il Paese e bar, ristoranti, cinema e teatri, palestre e piscine saranno chiuse. Ma non solo, non sarà più possibile (come accadrà a Pasqua) fare visite a parenti e amici in zona rossa, mentre saranno e possibili in zona arancione (all’interno della regione) una sola volta al giorno e in un massimo di due persone. Nel dettaglio:

  • dal 7 al 30 aprile in Italia le regioni saranno solo in zona rossa o zona arancione;
  • le zone gialle saranno possibili in caso di bassi contagi e se la campagna vaccinale andrà avanti regolarmente  nel territorio;
  • in zona arancione si potrà uscire di casa una sola volta al giorno per visitare amici e parenti in due (si possono portare i figli minori di 14 anni e/o eventuali disabili); in zona rossa tale deroga è sospesa.

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