Il Carnevale di Fano, il più antico d’Italia

Maschere, 'prendigetto', coriandoli e stelle filanti: ecco il Carnevale più dolce d’Italia

Il Palio degli uomini ignudi ha dato il via al Carnevale di Fano, il carnevale più antico d’Italia, il 24 gennaio scorso, davanti a un pubblico di 50mila persone, un numero da record.

Il carnevale prosegue anche il 31 gennaio e il 7 febbraio. Tre weekend di divertimenti, novità (come il palio che ha debuttato proprio quest’anno) e tradizioni, prima fra tutte il famoso getto, il lancio di cioccolatini e di dolci dai carri di cartapesta che sfilano lungo il centro di Fano. Motivo per cui è chiamato anche il carnevale più dolce d’Italia.

I giganti di cartapesta per tre volte percorrono il viale più colorato d’Italia. La prima volta per la sfilata di presentazione, poi per quella del ‘getto’ e, infine, per la più suggestiva, quella delle luminarie.

Il carro intitolato ‘Nel paese delle meraviglie’ fa sfilare un “neonato” Matteo Renzi che agita soddisfatto un mattarello; ‘La Forza delle Maschere’ è un inno d’amore al Carnevale e ‘Habemus Carnevalem’ fa rivivere un’Italia in decadenza, salvata solo dalla magia del Carnevale.

A completare la festa di colori e allegria del Carnevale di Fano ci sarà la Parata dei Parchi, una grande mascherata con un carro personalizzato per Italia in miniatura, Acquario di Cattolica, Aquafan e Oltremare di Riccione. I parchi romagnoli saranno protagonisti nelle domeniche del 24, 31 gennaio e 7 febbraio.

L’ultimo giorno di festa, Martedì Grasso, nella piazza centrale di Fano ci sarà il rito purificatore del Rogo del Pupo, il Re del Carnevale, e verrà bruciato un fantoccio per permettere agli abitanti di espiare le proprie colpe e dare inizio al periodo di Quaresima.

Il Carnevale di Fano è il più antico in Italia, come certificato da un documento risale al 1347 e conservato nell’Archivio storico comunale.

Il Carnevale di Fano, il più antico d’Italia