Torniamo a percorrere il Cammino di Santiago, un viaggio unico al mondo

Dal 1 luglio sarà di nuovo percorribile il Cammino più bello e celebre del mondo per un'esperienza unica

Una buona notizia sul fronte del turismo: finalmente è arrivato il momento della riapertura anche per il cammino più bello e celebre del mondo, il Cammino di Santiago.

Dall’1 luglio, infatti, la Cattedrale, l’Ufficio del Pellegrino e gli ostelli pubblici riprendono la loro attività in tutta sicurezza. Da questa data, inoltre, è di nuovo possibile per gli italiani raggiungere la Spagna senza alcuna limitazione.

Il Consiglio Giacobeo, però, ha approvato una serie di raccomandazioni per tutti coloro che tornano a percorrere l’itinerario. Sono raccomandati borracce per acqua e alimenti personali, posate non monouso da sterilizzare e riutilizzare, il proprio sacco a pelo e un kit igienico con mascherine, gel e spray disinfettanti.

Nel kit del pellegrino dovrà esserci anche una penna per annotare tappe e appunti di viaggio. Fra i consigli, privilegiare il pagamento con applicazioni sul cellulare o carta di credito, senza dimenticare però i contanti per le donazioni agli ostelli di accoglienza.
L’importante è consultare prima la disponibilità di posti sull’app dell’Instituo Geográfico Nacional – che si consiglia di scaricare da Google Play o Apple Store prima di partire – perché non tutti gli “albergues” saranno aperti e quelli funzionanti lo saranno al 50-75% della capacità.

Le nuove regole obbligano i gestori degli ostelli alla pulizia di servizi e di tutti gli spazi comuni almeno sei volte al giorno.

Ai pellegrini si raccomanda di disinfettare i tavoli delle aree di riposo prima di utilizzarli e di igienizzare le mani prima di aprire le fontane dove rifocillarsi.

Lo zaino va lasciato fuori dai recinti chiusi, evitando il contatto con quelli di altri pellegrini, dopo averlo sanificato con il disinfettante e rinchiuso in una borsa di plastica pulita.

Le mascherine sono obbligatorie anche sui belvedere, all’interno e all’esterno delle strutture di ospitalità, dove bisogna evitare di toccare ogni suppellettile.

È consigliato, inoltre, pianificare i pasti, perché cucine e mense degli ostelli saranno probabilmente chiusi.

Infine, nel caso di febbre o di qualunque altro tipo di malessere, è bene contattare il ministero dell’Interno spagnolo tramite la app AlertCops, anche questa da scaricare sul proprio smartphone prima di partire, per segnalare il proprio itinerario.

Il pellegrinaggio di Santiago di Compostela viene intrapreso ogni anno da migliaia di persone e le motivazioni per cimentarsi in questa grandiosa avventura sono davvero molteplici: c’è chi lo fa per motivi spirituali, chi per motivi culturali, chi per mettersi alla prova e ritrovare se stesso e anche chi percorre il Cammino a scopo turistico per apprezzare la bellezza della Spagna settentrionale.

Qualunque sia la motivazione, il Cammino di Santiago è un’esperienza unica che regala emozioni indelebili, uno dei sentieri di pellegrinaggio tra i più antichi al mondo, percorso fin dal Medioevo.

Ha una lunghezza di 800 chilometri e conduce al Santuario di Santiago di Compostela, dove si trova la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore. L’itinerario più famoso, che dai Pirenei giunge alla Galizia, richiede circa un mese per essere completato.

Il Cammino è composto da una serie di percorsi ed è interamente tracciato: sarete sempre accompagnati, infatti, dalla concha de vieira, la conchiglia che ne è simbolo.

“Ruta Interior”, il Cammino Francese che parte da Saint Jean e arriva al Santuario attraverso 31 tappe circa, consta 800 km, l’altro cammino, con partenza da Porto, è lungo invece 280 km. Ma sono molti i percorsi da scegliere in base alla propria preparazione fisica e al panorama che si vuole attraversare: se il Cammino del Nord, inizio a Run, offre tramonti sul mare che mai si potrà scordare, il Cammino Primitivo, con partenza da Oviedo, raggiunge la meta dopo centinaia di chilometri tra strade antiche e tracce del passato.

Ancora, è possibile scegliere il Cammino Portoghese della Costa, itinerario di 156 chilometri che da A Guarda giunge a Compostela, l’Itinerario del Mar de Arousa e del fiume Ulla, il Cammino Inglese da Ferrol, e il Cammino di Ruta de la Plata, lungo circa 1000 km, che attraversa l’Andalusia e l’Estremadure per giungere in Galizia.

Ogni itinerario regala paesaggi unici e sensazioni che rimarranno per sempre impresse nella mente e nel cuore.

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