Viaggi d’arte: è Dante la star indiscussa del nostro Paese

Sono moltissimi i progetti dedicati a Dante che coinvolgono diverse città italiane

L’Italia è patria di grandi capolavori, splendide città d’arte che tutto il mondo ci invidia: architetture favolose, musei che accolgono tra le opere più famose di sempre e, naturalmente, paesaggi incantevoli. Ma la vera star è Dante Alighieri, e nel 2021 sarà lui il protagonista dei principali viaggi d’arte nel nostro Paese.

In questi mesi si celebra una ricorrenza davvero speciale: esattamente 700 anni fa il Sommo Poeta si spegneva nella sua Ravenna, città presso la quale trascorse l’ultimo periodo della sua vita. Ed è qui – così come in molte altre località italiane che hanno un posto di rilievo nella storia del grande letterato – che si terranno alcuni importanti eventi a lui dedicati. Nonostante le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria che il nostro Paese ha dovuto affrontare già dalla scorsa primavera, procede senza tregua l’organizzazione di appuntamenti imperdibili per omaggiare Dante.

Ravenna, abbiamo detto, è una delle città che maggiormente sta dedicando i suoi sforzi per festeggiare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Sono ben tre le mostre che – alcune già inaugurate, altre presto pronte a sorprenderci – fanno parte del grande progetto “Dante. Gli occhi e la mente”, realizzato in collaborazione con gli Uffizi. Il primo evento, che ha aperto i battenti lo scorso anno, si intitola “Inclusa est flamma” ed è un’esposizione che ripercorre il sesto centenario dantesco del 1921 presso la Biblioteca Classense.

La seconda mostra, “Le arti al tempo dell’esilio”, verrà inaugurata il prossimo 6 marzo presso la Chiesa di San Romualdo: è l’occasione perfetta per ricordare l’esilio dantesco in tutte le sue tappe, attraverso le opere dei più importanti artisti di quel periodo, che lo stesso Poeta ebbe modo di ammirare durante il suo peregrinare per l’Italia. Mentre l’ultimo appuntamento è per l’11 settembre, quando aprirà la mostra “Un’epopea Pop”, al Mar – Museo d’Arte della città di Ravenna. Potremo esplorare la figura di Dante e la sua influenza sino ai giorni d’oggi, in un lungo viaggio ricco di sorprese.

Anche Firenze si prepara alla grande ricorrenza: la città toscana che ha dato i natali al Sommo Poeta ha già inaugurato il suo primo progetto, un tour completamente virtuale della mostra “A riveder le stelle”. Sul sito degli Uffizi è possibile, dal 1° gennaio 2021, ammirare tutti i disegni che Federico Zuccari realizzò alla fine del ‘500 per la Divina Commedia. Si tratta della prima volta che le pregiate opere vengono digitalizzate in alta definizione – gli originali, 88 fogli di grandissimo valore, sono conservati presso il Gabinetto degli Uffizi.

È invece al Museo Nazionale del Bargello che si terranno due progetti distinti. Il primo si intitola “Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante” e aprirà il 23 marzo: si potrà esplorare il rapporto tra le opere di Dante e la città di Firenze. La seconda mostra “La mirabile visione. Dante e la Commedia nell’immaginario simbolista” verrà invece inaugurata il 23 settembre e metterà in risalto alcune delle più mirabili opere realizzate tra l’800 e il ‘900 che rivelano come la figura del Sommo Poeta venne percepita in quel contesto.

Forlì fu una delle prime tappe dell’esilio dantesco. A partire dal 12 marzo, presso i Musei di San Domenico, sarà aperta la mostra “Dante. La visione dell’arte”: anche in questo caso, si tratta di un ampio progetto riguardante l’influenza dell’opera del Poeta sull’arte e la letteratura dei diversi periodi storici che hanno fatto seguito alla sua morte. È infine Verona ad accogliere, a partire dal 23 aprile, la mostra diffusa “Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona”.

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