Viaggi in aereo, tutto ciò che (di bello e brutto) non troveremo più

La pandemia ha cambiato le nostre esperienze di viaggio, in alcuni casi modificando o eliminando alcuni aspetti considerati poco piacevoli

Mascherine obbligatorie, norme igieniche e di distanziamento sociale, misurazione della temperatura corporea e autocertificazione sono solo alcune delle novità imposte dalla pandemia, che nell’ultimo anno sono diventate la norma per chi viaggia. Se da un lato l’emergenza sanitaria ha ridotto la nostra libertà di movimento, dall’altro ha però eliminato, almeno allo stato attuale, alcuni aspetti poco piacevoli legati alle nostre esperienze in aeroporto o a bordo.

Per cominciare, oggi è davvero difficile incappare in voli sold out. Essendo drasticamente diminuito il numero delle persone che viaggiano, trovare posti disponibili per le destinazioni più gettonate, come l’ambita Sharm el-Sheikh, non è più una missione (quasi) impossibile.

Vi sarà anche capitato, in passato, di controllare il prezzo di un volo online e poi vederlo aumentare spesso dopo poche ore. Costo e disponibilità dei biglietti aerei cambiano continuamente, solitamente in base ai picchi di domande nelle prenotazioni. Ma le cose sono ben diverse, al momento, e molte compagnie aeree puntano a mantenere le tariffe basse e accessibili ancora a lungo.

Lo scoppio della pandemia ha, inoltre, comportato l’adozione di una flessibilità nelle prenotazioni, con cambi o cancellazioni senza alcun costo aggiuntivo, in risposta all’incertezza creata dal Covid-19, e queste condizioni speciali potrebbero estendersi fino a che i voli non saranno tornati pienamente a regime.

Su alcuni aerei, ad esempio quelli della Delta Airlines, sarà più facile trovare gli ambiti posti vicino al finestrino, considerati anche i più sicuri riguardo al rischio di contagio. L’esperienza della ristorazione e del bere a bordo è stata, però, ridimensionata e, nella maggior parte dei casi, vi troverete a sperimentare un servizio diverso da quello a cui eravate abituati, con snack sigillati e una selezione limitata di bevande confezionate. Gli acquisti avverranno, inoltre, senza l’utilizzo di contanti, al fine di limitare il contatto fisico.

Pensiamo a un’altra delle situazioni più odiate dai viaggiatori di tutto il mondo, ossia non vedere arrivare il proprio bagaglio: nei casi più fortunati è solo in ritardo, ma nella peggiore delle ipotesi potrebbe essere stato smarrito. Per alcune compagnie questo problema sembrerebbe già appartenere al passato, poiché un minor numero di passeggeri, di rotte e di valigie si traduce anche in un rischio minore di perderle.

Infine, come già possiamo notare entrando in un aeroporto come quello di Linate, gli spostamenti dei passeggeri saranno regolati con l’ausilio di tecnologie avanzate, come il riconoscimento facciale, che promettono di rendere più snella la procedura di check-in, offrendo al contempo nuovi standard di sicurezza sempre più elevati. Implementare i sistemi high tech e digitali, significherà andare a migliorare  i viaggi di milioni di passeggeri, rendendoli più sicuri ed efficaci.

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