Uragano Irma: le isole dei Caraibi (già) aperte ai turisti

Gli uragani Irma e Maria che si sono abbattuti su Caraibi hanno causato molti danni alle isole paradisiache. Ecco dove si può andare

Gli uragani Irma, prima, e Maria, poi, che si sono abbattuti su Caraibi e negli Stati Uniti a settembre 2017, hanno causato molti danni alle splendide isole, mete di milioni di turisti. A distanza di pochi mesi, però, già molte delle isole hanno sistemato e, ove necessario, ricostruito ciò che è stato distrutto e sono pronte ad accogliere di nuovo i turisti. Ecco la situazione nelle principali destinazioni caraibiche:

Repubblica Dominicana
La Repubblica Dominicana è stata colpita solo in parte dalla coda degli uragani e che garantisce la piena operatività degli aeroporti e delle strutture ricettive nelle principali destinazioni, come Punta Cana/Bávaro, Samaná, Sosúa, Cabarete, Puerto Plata, La Romana-Bayahibe, Juan Dolio e nella Capitale Santo Domingo.

Cuba
Alcune zone di Cuba sono state colpite dagli uragani di settembre. La situazione si sta normalizzando e alcuni alberghi e luoghi pubblici di Cayo Coco sono tornati operativi il 20 ottobre, mentre l’aeroporto di Cayo Coco sarà funzionante a partire dall’1 novembre e quello di Cayo las Brujas ha riaperto il 15 ottobre. A Varadero sono in funzione tutte le strutture alberghiere, con l’eccezione di cinque hotel che riapriranno nella prima metà di novembre. L’isola sarà pertanto pienamente operativa a partire dal 15 novembre.

Barbados
Nessun problema neppure per Barbados, che ha avuto la fortuna di non essere stata toccata dagli uragani. L’ufficio del turismo di Barbados spiega che gli uragani sono passati 200 miglia a Nord dell’isola e, quindi, non ha subìto nessun danno.

Isole Vergini Americane
Anche le U.S. Virgin Islands (USVI) sono state colpite da Irma e Maria e sono stati interrotti i collegamenti aerei che però stanno già riprendendo. A breve ci sarà la riapertura dei voli commerciali da e per gli aeroporti di St.Croix e St.Thomas e tra le due isole. Inoltre, ha riaperto la struttura più famosa delle Isole Vergini Americane, The Buccaneer Hotel a St.Croix.

Isole Vergini Britanniche
I voli per le British Virgin Islands (BVI) sono operativi ed è possibile raggiungerle tramite i consueti collegamenti via San Juan, St. Thomas, Antigua e St. Maarten. Dall’1 novembre è programmata anche la graduale riapertura delle compagnie di navigazione e dei centri diving, dopo il temporaneo stop causato dal passaggio degli uragani Irma e Maria. In attesa di ristabilire la regolare operatività, residenti e volontari si stanno impegnando a ricostruire questa meravigliosa destinazione. Anche sulle isole minori, come Jost Van Dyke e Anegada, i ristoranti e i bar stanno lavorando senza sosta per poter riaprire quest’inverno. Virgin Gorda, il gioiello delle BVI, conosciuta per le sue lussuose strutture, si concentrerà sul ripristino delle piccole proprietà e ristoranti, così da essere pronta ad accogliere turisti a partire da novembre. Le strutture di lusso come il Rosewood Little Dix Bay, Necker Island, Eustatia, Bitter End Yatch Club, Saba Rock e numerose altre famose ville di lusso hanno subito numerosi danni che richiederanno un duro lavoro di recupero. Non appena possibile sarà comunicata la data di riapertura. I resort delle Private Islands, tra cui il Peter Island Resort & Spa, Scrub Island Resort, Cooper Island e Guana Island, stanno velocizzando il processo di ricostruzione per poter offrire nuovamente esperienze di viaggio di lusso nel più breve tempo possibile.

Uragano Irma: le isole dei Caraibi (già) aperte ai turisti