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Tra diritti e doveri dei viaggiatori: ecco come gestire le tue vacanze

Sapevi che dal 1° luglio 2018 è entrata in vigore la nuova Legge sui pacchetti turistici? Il MISE ha organizzato una campagna informativa per conoscere le nuove regole

Ogni anno la stessa storia: appena torni dalle vacanze, inizi subito a pianificare quelle successive. Ami affidarti a professionisti e informarti su ogni dettaglio, inclusi i diritti e doveri legati alle fasi di prenotazione, permanenza, recesso e così via.

La nuova campagna informativa del Ministero dello Sviluppo (MISE) fa al caso tuo: è pensata per aggiornare i viaggiatori sui cambiamenti legislativi legati alla Direttiva 90/314/CEE, recepita in Italia dal Decreto Legislativo n. 62 del 21 maggio 2018. La Legge è entrata in vigore il 1° luglio 2018 e introduce tante novità che riguardano soprattutto i pacchetti turistici. Vediamo quali sono gli aspetti da conoscere per gestire ogni fase del tuo viaggio.

Prima del viaggio: diritti e doveri

Iniziamo con i diritti e doveri che interessano la primissima fase, quella della scelta e prenotazione del viaggio. Dopo aver deciso con te i vari dettagli, il tour operator è tenuto a presentarti il contratto contenente:

  • I dettagli del viaggio: destinazione, date di andata e ritorno, durata del soggiorno, trasferimenti, eventuali escursioni e altri servizi inclusi;
  • Il nome e gli estremi dell’organizzatore del pacchetto turistico. Se il prodotto è venduto tramite uno o più fornitori esterni occorrono anche i loro dati;
  • Il prezzo totale del viaggio (comprese imposte e costi aggiuntivi) e modalità di pagamento.

Il documento dovrà spiegare anche come recedere dal contratto, il trattamento dei reclami e i meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR). Inoltre, sei tenuto a ricevere tutte le informazioni sui tuoi diritti, basate sulla relativa Direttiva UE.

Il contratto ti verrà consegnato a mano, nel caso in cui sottoscrivessi la prenotazione fisicamente presso l’agenzia di viaggi; oppure via e-mail o altro supporto digitale durevole, se prenoti online presso una OTA (Online Travel Agency).

Vuoi annullare o cambiare il contratto prima del viaggio?

Sono tante le persone che, per i più svariati motivi devono rinunciare al proprio viaggio. È successo così anche ad Antonio, che ha raccontato la sua esperienza nel sito ufficiale del MISE dedicato alla campagna sui Diritti del Viaggiatore.

Aveva prenotato la sua vacanza di gruppo, ma a causa di un nuovo lavoro, non poteva più aderire. Con le vecchie regole, avrebbe dovuto trasferire il pacchetto ad un’altra persona o cancellarlo senza alcun rimborso. Con le nuove, invece può trasferire il viaggio a terzi o procedere alla cancellazione. In quest’ultimo caso però recupera la cifra versata, pagando una ragionevole tassa di cancellazione presso l’agenzia di viaggi.

Se non puoi partire puoi:

  • trasferire il pacchetto turistico a un’altra persona.
  • recedere dal contratto. L’organizzatore può tuttavia applicare una penale la cui percentuale varia a seconda dell’intervallo di tempo che decorre dalla data di annullamento a quella di partenza. Maggiore è l’intervallo, minore è la penale applicata.

Si tratta di diritti del tutto indipendenti da quelli che puoi ottenere mediante la stipula di una polizza assicurativa.

Recedere dal contratto è gratuito nei casi di:

  • modifica significativa di una o più caratteristiche principali;
  • richieste specifiche del viaggiatore non soddisfacibili;
  • aumento del prezzo di oltre l’8% del totale;
  • verificarsi di circostanze inevitabili e straordinarie nel luogo di destinazione (o immediate vicinanze) che importino un’incidenza sostanziale sull’esecuzione del pacchetto o sul trasporto.

In questi casi è previsto anche il rimborso, da effettuarsi senza giustificato ritardo e comunque non oltre quattordici giorni dal recesso.

Durante il viaggio: assistenza e difetto di conformità

Ormai è fatta: ti trovi sull’aereo o addirittura sei già arrivato a destinazione, pronto a goderti ogni istante. Purtroppo, qualcosa va storto: hai un malore improvviso, subisci un furto o hai qualsiasi altro tipo di difficoltà.

Niente paura: il nuovo art. 45 del Codice del Turismo introduce l’obbligo per l’organizzatore principale di prestare adeguata assistenza al cliente che si trova in difficoltà.

Accanto all’assistenza obbligatoria, la Direttiva Europea introduce un concetto molto importante: il difetto di conformità. Questo tipo di disagio avviene quando la vacanza promessa non corrisponde a quella effettiva. Pensa, per esempio, di giungere in Hotel e non trovare la piscina, che invece avevi espressamente chiesto ed ottenuto al momento della prenotazione. Oppure, immagina di trovarti in una camera completamente diversa da quella proposta nel dépliant informativo. In questi ed altri scenari è stata tradita la promessa e tu puoi (anzi devi) avvisare subito l’organizzatore che è obbligato a porre rimedio. In caso contrario, hai diritto al rimborso relativo al singolo servizio che hai segnalato.

Questi sono principali elementi per tutelarti prima e dopo il viaggio, puoi leggere nel dettaglio tutti i Diritti e Doveri dei viaggiatori all’interno del sito realizzato dal MISE.

In collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere

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