Il terremoto nel Ladakh: ora si può andare?

Le ripercussioni si sono sentite soprattutto sul turismo. La risposta dell'Esperto di SiViaggia

Gentile Direttore, sono interessato ad effettuare un viaggio di breve durata in Ladakh/Mustang, ma non riesco a reperire informazioni sullo stato delle cose dopo il terribile terremoto dei mesi scorsi. Probabilmente la sua esperienza può venirmi in aiuto.
Grazie anticipatamente.
Alessandro

Buongiorno Alessandro, non devi preoccuparti: in Ladakh il terremoto non è stato assolutamente percepito, in Mustang molto lievemente.
Si è trattato di un terremoto molto forte che ha segnato profondamente la zona, non solo per i danni materiali, ma per le ripercussioni che ha avuto sul turismo. La tua lettera ne è un evidente esempio. Di ritorno, giusto oggi, dal Ladakh ho constatato coi miei occhi come il timore di conseguenze varie del terremoto abbia quasi dimezzato il turismo nella zona: eppure non hanno avuto alcun cenno di scossa nella regione e tutto era normale.
Venendo al tuo proposito mi viene da fare due osservazioni.
Per il Ladakh, ovviamente nessuna preoccupazione: la gente sarebbe ben felice di vederti, considera che la stagione comincia un po’ a raffreddarsi e molti trekking si portano a quote elevate (non è raro raggiungere i 5.000 m.).
Per il Mustang, da chi conosce la zona (un amico nepalese che ci va spesso), nella valle non ci sono problemi di alcun tipo, le temperature potrebbero essere più miti, ma potresti trovare qualche problemino operativo lungo le tappe di avvicinamento (Kathmandu e Pokhara, due città segnate dal terremoto).
Scegli serenamente, sarà una bellissima vacanza!

Andrea Panagia

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