Gli Stati Uniti riaprono le frontiere, ma non a tutti

I viaggiatori stranieri vaccinati contro il Covid potranno entrare liberamente negli Stati Uniti a partire dal prossimo 8 novembre, dopo oltre un anno di chiusura

Il mese prossimo gli Stati Uniti elimineranno le restrizioni Covid-19 ai confini terrestri e marittimi per i viaggiatori completamente vaccinati provenienti da Canada, Messico, Regno Unito e Unione Europea. Gli stessi viaggiatori saranno inoltre esentati dall’obbligo di quarantena.

La notizia è stata accolta con grande entusiasmo se si pensa che i confini erano chiusi da marzo 2020 ed era possibile entrare nel Paese solo per spostamenti essenziali, legati al lavoro o al commercio. A partire dal prossimo 8 novembre sarà invece possibile spostarsi negli Stati Uniti a prescindere dal motivo e senza alcuna restrizione, ma le nuove disposizioni riguardano soltanto i viaggiatori che hanno completato il ciclo vaccinale.

I vaccini approvati sia dalla Food and Drug Administration che dall’Organizzazione mondiale della sanità saranno accettati per i viaggi aerei internazionali e “prevediamo che lo stesso accadrà al confine terrestre“, ha affermato il governo. Ad essere approvati saranno Pfizer, Moderna, J&J, ma anche AstraZeneca, largamente usato in Canada e in Europa. Ciò che non è ancora chiaro è se le persone che hanno ricevuto dosi di due diversi vaccini saranno considerate completamente vaccinate per motivi turistici.

Anche la Commissione europea ha celebrato la notizia, definendola un “passo tanto atteso per famiglie e amici separati da tanto tempo e una buona notizia per la ripresa economica. Accogliamo con favore l’annuncio degli Stati Uniti che i viaggiatori dell’UE completamente vaccinati potranno presto viaggiare di nuovo negli USA“, si legge in un tweet sull’account Twitter ufficiale della Commissione Europe.

La revoca dei divieti segnerà di fatto la riapertura degli Stati Uniti ai viaggiatori e al turismo, segnalando una nuova fase nella ripresa dalla pandemia dopo che il Paese ha chiuso i suoi confini per quasi 19 mesi. “Dopo mesi di chiusura, la riapertura delle frontiere terrestri degli Stati Uniti ai visitatori vaccinati porterà un gradito aumento dei viaggi dai nostri due principali mercati di origine dei viaggi in entrata, Canada e Messico“, ha affermato Roger Dow, presidente e amministratore delegato di US Travel Associazione.

Chi giungerà negli Stati Uniti via terra o via mare, dovrà dare prova dell’avvenuta vaccinazione alla dogana, mentre chi vi approda tramite aereo dovrà presentare tampone antigienico o molecolare negativo prima di salire a bordo dell’aereo. Sul suolo statunitense non è richiesto alcun test molecolare all’arrivo, stesso dicasi per la partenza. Saranno previste esenzioni limitate per i viaggiatori non vaccinati provenienti dal Messico e dal Canada, compresi alcuni bambini.

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