Scoperta una proteina che potrebbe curare il jet lag

Una proteina potrebbe consentire agli studiosi di creare una cura per il jet lag, il disturbo che colpisce durante i viaggi lunghi

Buone notizie per i viaggiatori di tutto il mondo: una proteina potrebbe presto risolvere il problema del jet lag. Sbalzi d’umore, difficoltà a digerire e ansia: presto questo fastidioso effetto, provocato dallo sbalzo dei ritmi circadiani sperimentato da chi parte per una destinazione molto lontana, potrebbe scomparire.

Gli studiosi hanno infatti scoperto che i ritmi sonno-veglia del nostro corpo sono regolati tramite una proteina denominata Rev-Erb alfa, che potrebbe essere fondamentale per dire addio al jet lag. Lo studio, pubblicato su Cell, è stato guidato dal professor Ronald Evans, che ha analizzato in modo approfondito questa proteina, scoprendo come sia in grado di agire sugli organi del sistema endocrino e metabolico, subendo alterazioni quando si verifica un cambio di fuso orario.

Il jet lag dunque non sarebbe più legato solo al sonno e alla melatonina, ma anche al movimento e al metabolismo. I livelli di proteine che si trovano nel nostro corpo infatti variano anche in base all’orario. Secondo gli scienziati in futuro sarà possibile regolare il funzionamento della Rev-Erb alfa, trovando una cura non solo per il jet lag, ma anche per vari disturbi del sonno.

Sono tanti i fattori da valutare quando si parte per un lungo viaggio. Non solo l’alternanza del sonno e della veglia, ma anche il movimento, l’idratazione e l’alimentazione. Secondo Robert L. Sacks, che ha studiato per molto tempo il jet lag, questo fenomeno sarebbe peggiorato dal numero di fuso orari attraversati, dalla perdita di sonno in volo, dall’esposizione alla luce nel momento dell’arrivo, dalla capacità dell’organismo di tollerare cambiamenti di questo tipo e dalla direzione (secondo molti sarebbe peggio viaggiare verso Est).

In attesa che si trovi una cura, come affrontare il jet lag? Uno dei rimedi è quello di assumere melatonina. Gli esperti però consigliano di farlo non solo durante il viaggio, ma anche qualche giorno prima della partenza e all’arrivo. In aereo si dovrebbe mangiare, per attivare il metabolismo, e bere molto, per tenere il corpo idratato. No a caffeina ed eccitanti, che interferiscono con i ritmi circadiani, sì ad un po’ di movimento anche sull’aereo.

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