Dagli Uffizi al Parco Archeologico di Ercolano: le grandi e attese riaperture

Musei e luoghi d'arte e di cultura stanno riaprendo: un piccolo passo verso la ripartenza del nostro Paese

Siamo stati lontani dalla grande bellezza per settimane, che sono diventate poi mesi, ritrovando un po’ di sollievo grazie alle tante iniziative diffuse in rete dai musei e dalle istituzioni per consentirci di fruire dell’arte da casa, attraverso la tecnologia.

E mentre la pandemia si diffondeva e metteva sotto scacco il settore, associazioni culturali e artistiche attendevano solo questo momento, quello di riaprire le porte dei musei e dei luoghi più belli del nostro Paese. Lo abbiamo auspicato anche noi e ora, finalmente, uno spiraglio di luce è apparso a confermare che le speranze non sono state vane.

Nonostante i dubbi e le difficoltà i musei si preparano alla riapertura nelle regioni gialle durante i giorni feriali. La notizia era stata già anticipata dal ministro per i Beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini che, in occasione della pubblicazione del nuovo Dpcm, aveva proposto l’introduzione della riapertura dei luoghi d’arte e di cultura.

Ipotesi, questa, che una volta confermata, ha trovato pronta la Reggia di Caserta entusiasta più che mai di riaprire dopo due mesi di stop. Ma non è stata l’unica, in base alle nuove disposizioni dell’ultimo Dpcm, il FAI ha riaperto i beni presenti all’interno delle regioni Gialle. Dal 21 gennaio, ogni giovedì e venerdì, luoghi incantevoli come Casa Noha a Matera e la Baia di Ieranto a Massa Lubrense apriranno le porte ai visitatori.

La bellezza del patrimonio culturale, artistico e naturale del nostro Paese sta tornando lentamente a essere accessibile, ma tanta strada c’è ancora da fare, come conferma la scelta del direttore degli Uffizi, Eike Schmidt, di non riaprire la Galleria immediatamente, ma con un percorso graduale.

Al contrario, però, le riaperture della Loggia dei Lanzi e del Giardino di Boboli sono state confermate. Anche Ercolano è pronta ad accogliere i visitatori aprendo le porte del meraviglioso e suggestivo parco archeologico che raccoglie le testimonianze della tragica sorte della cittadina campana.

Ovviamente tutte le riaperture avverranno in totale sicurezza, con l’obbligo di indossare le mascherine e rispettare il distanziamento sociale previsto dalla legge. Anche gli ingressi saranno contingentati, su prenotazione, e i biglietti saranno acquistati online per evitare le file.

Certo, si tratta solo di un piccolo passo verso la ripartenza, ma che ridà speranza al settore e ai cittadini che per tanto, troppo tempo, sono stati lontani dai luoghi del cuore.

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