Never mind, l’aereo per ansiosi che rilassa con la meditazione

Da Virgin Australia, il primo volo che combatte la paura. Come? Con un programma speciale di meditazione

Se non avete mai superato la paura di volare, ma di prendere l’aereo avete la necessità, nessun problema: potete scegliere di viaggiare con Virgin Australia, e regalarvi un volo a tutto relax.

Seconda compagnia aerea australiana, ex Virgin Blue Airlines, la Virgin Australia ha fatto della meditazione in volo uno dei capisaldi della sua filosofia, volta a regalare viaggi sempre più piacevoli e sempre meno stressanti, soprattutto a quei passeggeri che dall’idea di volare sono spaventati.

«Integrare la meditazione nella nostra vita quotidiana è importante esattamente come mangiare bene e come fare regolare attività fisica, e sono così felice che Virgin Australia abbia deciso di introdurre questo aspetto nei suoi ambienti di lavoro e a bordo dei suoi aerei» ha dichiarato Richard Branson, fondatore della celebre compagnia aerea.

E poco importa se, in realtà, si può scegliere di meditare ovunque e in completa autonomia: basterebbe portarsi un libro in aereo, oppure scaricare una delle tante App a tema e utilizzarla poi in volo. Branson ha spiegato però come, lo scorso 11 ottobre, grazie alla collaborazione con Smiling Mind (una compagnia australiana impegnata nel campo del benessere e della meditazione), Virgin Australia abbia lanciato il primo volo al mondo che favorisce la meditazione. Come? Fornendo ai passeggeri asciugamani caldi e un libro a tema.

Ma non solo: a bordo dei suoi voli, la compagnia aerea offre diversi programmi d’intrattenimento dedicati proprio alla meditazione. E, dal prossimo anno, i passeggeri potranno identificarsi – al momento della prenotazione – come “ansiosi”. In questo modo, la compagnia potrà inviare loro prima del volo messaggi rassicuranti, e un supporto speciale durante il volo. «La meditazione è un sistema fantastico per combattere lo stress del viaggio», ha spiegato l’AD di Smiling Mind, Addie Wootten.

E se non si fosse molto avvezzi alla meditazione? In un articolo apparso su CNN Travel, Julia Cameron (autrice del libro “The Artist’s Way”) ha svelato un altro trucco per superare la paura di volare, da lei stessa messo in pratica. “Ho scritto una preghiera per ogni step del mio viaggio, chiedendo soprattutto che non ci fossero turbolenze. Desiderosa di volare senza paura, ho chiesto aiuto: a differenza di quanto fanno molti, non ho preso farmaci e non ho ordinato alcol in volo. Ho semplicemente pregato, e facendolo mi sono sentita pervasa da un senso di tranquillità”, si legge nell’articolo.

Meditazione o preghiera, dunque, sembra che superare la paura di volare sia possibile. Ora, non resta che provare.

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