Nel Sultanato del Brunei è vietato festeggiare il Natale

Niente addobbi né canti religiosi. Banditi anche gli auguri. Chi vuole celebrarlo deve chiedere il permesso al Sultano

Cinque anni di carcere a chi festeggia il Natale nel Brunei. Vietati gli addobbi e i canti natalizi. Chi vuole celebrarlo deve chiedere il permesso direttamente a Sua Maestà il Sultano Hassanal Bolkian che, nel suo micro-Stato, decide il bello e il cattivo tempo.

Per ‘festeggiamenti’, spiega il Daily Telegraph, si intende l’ostentazione pubblica del Natale, come indossare simboli religiosi (croci), accendere candele, addobbare alberi di Natale e cantare inni religiosi o spedire auguri di Natale, allestire decorazioni natalizie. In pratica, tutto ciò che rappresenta il Natale.

I non musulmani nel Brunei possono santificare il Natale, ma soltanto all’interno della loro comunità e solo dopo aver notificato alle autorità le loro intenzioni.

Il Sultanato del Brunei è uno Stato situato sull’isola del Borneo, nel Sud Est Asiatico, al confine con la Malesia, e, grazie al petrolio, è uno dei paesi più ricchi del mondo. Tanto che può permettersi di non fare pagare le tasse ai propri sudditi.

Nel Sultanato del Brunei è vietato festeggiare il Natale