Molise: il Comune di Filignano regala 50 soggiorni gratuiti

50 soggiorni gratuiti per il rilancio del turismo italiano e la riscoperta del territorio

Riparte il turismo italiano e lo fa con una serie di lodevoli iniziative per la riscoperta del territorio e di una vacanza a contatto con la natura e l’autenticità del territorio. È il caso del comune molisano di Filignano, in provincia di Isernia, che ha dato vita al progetto “Turista… a Filignano” con cui l’hotel Le Ginestre, in collaborazione con l’amministrazione comunale, mette a disposizione 50 soggiorni gratuiti di una settimana ciascuno, per il periodo che va dal 17 luglio al 25 settembre 2020.

L’iniziativa, che ha ricevuto consensi e adesioni da tutta Italia, prevede un servizio con camere dai due ai quattro posti letto, pulizia e prima colazione. I soggiorni inizieranno e termineranno di venerdì, le stanze saranno consegnate dopo le 15 e dovranno essere lasciate libere entro le ore 10 del giorno della partenza.

L’iniziativa, cui non potranno partecipare i residenti in Molise o chi ha parenti nella regione, è un modo per rilanciare il turismo nel territorio e per offrire una possibilità di villeggiatura e relax anche a chi, a causa della crisi, non potrebbe permettersi un viaggio.

Un modo davvero speciale per andare alla scoperta degli scorci tipici della provincia di Isernia, dalla connotazione prevalentemente montuosa e dal ricco patrimonio naturalistico e boschivo. Sono, infatti, moltissime le aree protette come le due Riserve Naturali di Collemeluccio e di Montemezzo, il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta, il settore delle Mainarde del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la Riserva Naturale Orientata di Pesche e l’Oasi WWF Le Mortine di Venafro.

Peculiarità del territorio sono poi i “tratturi”, sentieri erbosi, in terra battuta e pietrosi originatisi dal passaggio degli armenti durante la transumanza, oggi tutelati come bene archeologico.

Non mancano le antiche tradizioni del passato che si possono riscoprire in interessanti musei dedicati come, ad esempio, il Museo della Zampogna, prodotto dell’artigianato locale, a Scapoli, il Museo delle Campane ad Agnone e il Museo delle arti e tradizioni popolari a San Pietro Avellana.

Soggiornare a Filignano è quindi un modo perfetto per vivere un turismo lento, lontano dalla frenesia cittadina e dal “turismo di massa, volto al contatto con il territorio e la sua autenticità.

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Paesaggio rurale del Molise – iStock

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