Modena come Amsterdam: il red district d’Emilia

Dovrebbe sorgere in zona Bruciata, nei pressi della Fiera, il nuovo quartiere dedicato al sesso

Un quartiere a luci rosse nel cuore del modenese per combattere il racket, salvaguardare la vita delle prostitute costrette a stare in strada e magari incentivare il turismo nella città emiliana. E’ questa la proposta di Fausto Cigni, consigliere provinciale del PD che già due anni fa aveva paventato questa possibilità.
L’idea di realizzare un red district a Modena, in zona Bruciata nei pressi della Fiera, non nasce come una provocazione, ma come una necessità. La prostituzione esiste ed ignorarla non serve a risolvere i problemi che ne derivano. Sono tante le ragazze costrette a lavorare per strada, secondo il consigliere una regolarizzazione potrebbe salvare molte giovani donne da una vita di costrizioni, dal racket e tante volte anche dalla morte. Inoltre, la realizzazione di un red district potrebbe servire anche da richiamo turistico.
Un progetto che, a dire di Cigni, andrebbe comunque concordato con i comitati cittadini e soprattutto costantemente monitorato anche attraverso la realizzazione di presidi sanitari fissi per garantire l’igiene delle prostitute e dei clienti. Un’Amsterdam italiana? Staremo a vedere.
 

Modena come Amsterdam: il red district d’Emilia