Mini quarantena da Gran Bretagna: le nuove regole

La nuova ordinanza del ministro Speranza abolisce la mini quarantena

Novità sugli arrivi in Italia dal Regno Unito: infatti, a partire dalla data del 31 di agosto non sarà più necessaria la mini quarantena di cinque giorni per i viaggiatori che provengono da oltremanica se hanno completato il ciclo vaccinale con prima e seconda dose e, allo stesso tempo, risultano negativi al tampone.

È quanto si legge nell’annuncio arrivato via social dal Ministro della Salute Roberto Speranza: “Ho firmato un’ordinanza di proroga delle misure restrittive per arrivi da altri Paesi. Si dispone il superamento della mini quarantena di 5 giorni per chi viene dal Regno Unito nel caso in cui sia stato completato il ciclo vaccinale e contemporaneamente si abbia un test negativo“.

Nello stesso documento firmato dal Ministro Speranza vengono invece prorogate le misure restrittive attualmente in vigore per i cittadini provenienti da altri Paesi.

Con le nuove disposizioni, cade quindi l’obbligo del periodo di isolamento fiduciario per chi arriva dal Regno Unito con ciclo vaccinale completo e test negativo.

Fino al 31 agosto, invece, con un’ordinanza in deroga alle disposizioni riguardanti il Green Pass UE, le autorità italiane avevano previsto l’obbligo di mini quarantena della durata di cinque giorni al rientro dall’Inghilterra.

La quarantena, accompagnata da sorveglianza sanitaria, doveva essere preceduta dalla compilazione di un formulario di localizzazione online e dal risultato di un tampone antigenico o molecolare effettuato 48 ore prima dello sbarco in Italia. In ogni caso, il risultato negativo non esonerava dal periodo di isolamento fiduciario.

Al termine dei cinque giorni, era necessario sottoporsi a un secondo test che doveva avere esito negativo.

Le misure ora stanno per essere allentate per chi arriva in Italia mentre per chi si reca in Gran Bretagna da UE e USA ed è vaccinato la quarantena in ingresso è già stata abolita.

Il premier Boris Johnson aveva infatti stabilito che, dal 2 agosto, chi ha ricevuto la seconda dose sarebbe stato trattato esattamente come un cittadino britannico, senza obbligo di isolamento fiduciario.

Le condizioni? Aver completato il ciclo vaccinale nel proprio Paese d’origine e sottoporsi a un test prima di atterrare nel Regno Unito, seguito da un secondo test da effettuare due giorni dopo l’arrivo.

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