Il cielo stellato più antico di sempre sarà esposto a Londra

Portato alla luce in Germania nel 1999, il Nebra Sky Disc è considerato la mappa stellare più antica del mondo. E presto sarà in mostra al British Museum

Quando nel 1999 in Germania veniva scoperto questo disco stellare, l’entusiasmo della comunità scientifica era tangibile: il Nebra Sky Disk è uno dei reperti archeologici più importanti del XX secolo. Secondo alcuni studiosi, infatti, si ritiene che quella che è stata definita la mappa stellare più antica di sempre, ha circa 3600 anni e risale quindi all’età del bronzo.

La storia della scoperta di questo disco dall’incredibile bellezza, però, è controversa. Già dopo i primi mesi dalla scoperta, avvenuta nei pressi della città di Nebra in Germania, alcuni studiosi hanno messo in dubbio la provenienza di questa tavoletta, riconducendo le origini all’età del ferro. Un dibattito, questo, che però è stato smorzato anche dal fatto che il disco stellare è stato ritrovato nello stesso sito in cui erano presenti anche spade, asce e oggetti risalenti all’età del bronzo.

Il Nebra Sky Disc, così ribattezzato, è una tavoletta dalla forma rotonda e dal diametro di circa 30 centimetri. È caratterizzato da una patina verde blu decorata in oro con astri e pianeti, che rappresentano rispettivamente il Sole, la Luna, le stelle, i solstizi e altri fenomeni del cosmo.

L’Unesco, dopo la scoperta, ha incluso questo antico manufatto nella lista mondiale dei documenti storici in quanto il disco spalanca una finestra sulla visione più arcaica del nostro cielo da parte dell’umanità.

La mappa stellare è conservate nel Saale State Museum of Prehistory Halle, ma oggi, per la prima volta, abbandonerà la sua casa per raggiungere Londra. Destinazione: British Museum.

Il Nebra Sky Disc, infatti, sarà il protagonista di una mostra dedicata a Stonehenge con l’obiettivo di fare chiarezza sullo straordinario e variegato mondo che ruota intorno all’antico monumento. I collegamenti sono evidenti: così come gli antichi cerchi di pietra di Stonehenge sono allineati con il Sole e la Luna, la centralità degli stessi si evince anche nella tavoletta ritrovata in Germania.

Quello che è evidente, secondo i ricercatori, è che il Sole fosse al centro della religione e dell’intera esistenza durante l’età del bronzo per le popolazioni del Nord d’Europa. La più antica mappa stellare del mondo, quindi, si configura come un tassello importantissimo per la ricostruzione della storia dell’umanità.

E ora, per la prima volta, sarà possibile ammirare il Nebra Sky Disc al di fuori del museo di Halle in occasione della mostra World Of Stonehenge si svolgerà dal 17 febbraio al 17 luglio del 2022 presso il British Museum.

Nebra Sky Disc

Nebra Sky Disc

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Il cielo stellato più antico di sempre sarà esposto a Londra