Madre natura o mano dell’uomo? I paesaggi più irreali

I dieci paesaggi più irreali del mondo

A vedere certi posti ci si domanda se sia l’opera incredibile di Madre Natura o se la loro bellezza debba essere attribuita alla mano sapiente dell’uomo.

Ecco dieci luoghi del mondo dove il creato ha raggiunto l’apice.

I Dodici Apostoli, Australia
Nello Stato di Victoria, questa formazione rocciosa in mezzo all’oceano la si può ammirare percorrendo la splendida strada costiera Great Ocean Road. Si tratta di 12 faraglioni di pietra calcarea all’interno del Port Campbell National Park.

Monument Valley, Utah – Arizona, Stati Uniti
Il nome è significativo della sua originalità e bellezza. Un luogo che è testimone dell’erosione nel corso dei secoli, con guglie rocciose che sono divenute celebri in tutto il mondo. Il pianoro desertico è di origine fluviale ed è caratterizzato da guglie, dette butte o mesas, edifici naturali formati da roccia e sabbia che hanno la forma di torri dal colore rossastro.

I Camini delle Fate, Cappadocia, Turchia
Innumerevoli pinnacoli di roccia detti anche ‘piramidi di terra’ nella zona di Göreme, nell’Anatolia centrale. Formate da un prisma di tufo o limo o roccia vulcanica estremamente friabile sormontato da un cono dello stesso materiale ma più compatto che protegge la roccia sottostante, queste formazioni rocciose vengono denominate fatate in quanto, secondo la leggenda, i massi sulla sommità furono posati da divinità celesti.

Devils Tower, Stato del Wyoming, Stati Uniti
Un picco nel bel mezzo del nulla. Secondo la leggenda sulla cima di questa particolarissima torre naturale ci sarebbe la casa del diavolo.

Duna 45, Namibia
La location si chiama Sossusvlei e si riferisce a una pozza d’acqua effimera circondata da alte dune, situata nel deserto del Namib meridionale che forma il del Namib-Naukluft National Park.La Duna 45 è stata chiamata così perché si trova al 45º km della strada che conduce da Sesriem a Sossusvlei. Viene definita la duna più fotografata del mondo in quanto ha la forma particolarmente semplice ed elegante.

Legzira, Marocco
Sulla costa atlantica, tra Mirleft e Sidi Ifni, c’è una spiaggia dove la roccia sembra modellata da una divinità. Ben otto chilometri di sabbia, stretta tra l’oceano e le alte pareti rocciose chiuse da due enormi archi scavati nella pietra rossa.

Preikestolen, Norvegia
Si tratta di un’enorme falesia di granito alta 604 metri a strapiombo sul fiordo Lysefjord, nei pressi del villaggio di Forsand. Una sorta di pulpito raggiungibile a piedi e visitabile solo in primavera-estate.

Seven Sisters, Gran Bretagna
Questi faraglioni di gesso bianchi come il latte si trovano nella Contea del Sussex e si affacciano sul Canale della Manica. Simili alle scogliere di Dover. Il nome di ‘sette sorelle’ è riconducibile al numero di colli che si possono contare nella scogliera.

Las Catedrales, Spagna
Detta anche Praia de Augas Santas, si trova in Galizia. Si tratta di una famosa e lunga spiaggia situata a Ovest della cittadina di Ribadeo. Il suo nome viene dalle particolari formazioni rocciose situate sulla spiaggia che formano una serie molto suggestiva di archi naturali, attraversabili a piedi durante la bassa marea.

Zhangjiajie, Cina
La conformazione di queste montagne, appartenenti a un parco forestale nazionale, ha ispirato il regista James Cameron nella realizzazione del film ‘Avatar’. Si trovano a Nord dello Hunan e sono Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1992

Madre natura o mano dell’uomo? I paesaggi più irreali