L’Istria lungo costa: i paesi e le spiagge

Un viaggio lungo la costa della penisola istriana in Croazia: mare cristallino, paesi romantici e isole incontaminate

Chi è diretto a Pola, Rovigno e Parenzo trova, a partire dal valico di Rabuiese, una comoda superstrada, il cosiddetto Y istriano, che porta fino alla punta meridionale della penisola istriana, a Pola, oppure fino al tunnel Ucka, alle porte di Fiume.

Prima tappa è Umago, è tra i maggiori porti dell’Istria settentrionale. Si scende poi a Cittanova, la Neapolis dei romani, un paese di pescatori, con moltissimi ristoranti dove assaggiare le ricette locali. Da visitare la spiaggia Kanova, che vanta la bandiera Blu, per l’alta qualità dei servizi, il mare pulito e spiagge curate. La parte sud della spiaggia è riservata ai naturisti. Procedendo da Cittanova, la costa di Parenzo è un susseguirsi di insenature e spiaggette di ciottoli, la località chiamata in croato Porec, è il centro turistico più sviluppato della penisola, da segnalare la Basilica Eufrasiana (VI sec.) in stile bizantino coi alcuni fra i mosaici più suggestivi al mondo.
 
Orsera, sul colle a poca distanza da Parenzo, gode di una vista spettacolare sulle isole vicine. Proprio qui si dice che Casanova ammirasse di nascosto le donne e, per primo, abbia inaugurato il turismo nudista sulla penisola. Nei pressi si può visitare Rovigno, la città più romantica del mediterraneo: centro storico con le stradine che dal mare portano alla chiesa di Sant’Eufemia.
 
A Pola non può lasciare indifferente l’Arena dell’epoca di Vespasiano e l’arco trionfale dei Sergi: porta d’ingresso millenaria di viaggiatori e commercianti. La spiaggia Histria, vicino a Pola, è di ciottoli con un ingresso graduale nel mare. Mentre nella baia Gortanova si trovano numerose spiagge rocciose e di ciottoli. La spiaggia Vile, cosparsa di ghiaia e circondata da una ricca vegetazione è ideale per chi ama praticare sport nautici e cicloturismo. Quel tratto di mare a forma di imbuto che si stringe tra la terraferma istriana e le isole di Cherso e Lussino è il golfo di Quarnaro, in croato Kvarner, dove spicca la città di Rabac, il porto di Albona. Vicino a Medolino, nel paese di Valsabbion, c’è una delle poche spiagge di sabbia della regione.
 
La gastronomia locale offre il tipico prosciutto istriano, la pasta a forma quadrata (posutice) condita con olio d’oliva caldo e sardelle salate, oppure servita col baccalà. Ricche e diversissime sono le minestre istriane con carne e verdura, condite con un pesto fatto di pancetta essiccata, aglio e prezzemolo. Se la zuppa è di cavoli acidi è chiamata Jota. Tipici dell’Istria sono gli asparagi selvatici. E ovviamente sono da provare tutte le preparazioni a base di pesce e frutti di mare. Per chi ama le prelibatezze: il tartufo bianco istriano è uno tra i più pregiati del mondo.

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