Ecco la formula per sconfiggere il jet lag

Tutto merito di un algoritmo che, in base alle vostre abitudini ed alla durata del viaggio, aiuta a superare i problemi di fuso orario

Non vi piace la matematica? D’ora in poi, forse, la odierete un po’ meno. Un algoritmo, infatti, potrebbe salvare le vostre meritate vacanze.

Siete stanchi e stressati dopo un lungo volo e non avete la forza di godervi il viaggio? Siete partiti la mattina e quando arrivate c’è ancora il sole e voi non avete chiuso occhio? Il nemico numero uno di molti viaggiatori è sicuramente il jet lag.

La differenza di fuso orario e la difficoltà ad abituarsi ai nuovi ritmi è forse il problema principale da superare in vacanza. Un aiuto ai vostri problemi potrebbe arrivare, finalmente, da un algoritmo che, in base alle informazioni sul volo ed alle vostre abitudini notturne, vi aiuterà a sconfiggere il jet lag.

L’idea è del sito Jet Lag Rooster e prevede una formula matematica che, in base alle informazioni inserite, vi consiglierà, ad esempio, come esporvi alla luce per migliorare il ritmo cardiaco e quanto rimanere svegli anche se avete voglia di dormire.

Se parti da Roma in mattinata e arrivi a New York nel pomeriggio, la “tabella di marcia” prevista per recuperare dal jet lag ci indica di restare svegli fino alle 23 il primo giorno e nelle due notti successive di dividere il sonno in più fasi.

Ci sono poi altri consigli più pratici per adattarsi al nuovo fuso orario, come quello di bere solo acqua durante il volo oppure fare una bella doccia calda ed un riposino di mezz’ora appena arrivati in hotel.

Chi lo avrebbe detto che l’algebra avrebbe dato una svolta positiva alle vostre vacanze?

Ecco la formula per sconfiggere il jet lag