In Italia nasce il Quadrilatero dell’Unesco

Nei territori colpiti dal terremoto, tanti itinerari tra Modena, Mantova, Sabbioneta, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Rovigo e il Delta del Po

Per contribuire al rafforzamento del turismo nelle zone interessate dal terremoto dello scorso maggio, è nato un nuovo progetto turistico chiamato Quadrilatero Unesco. Lo ha annunciato il ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport, Piero Gnudi, con lo scopo di rilanciare le città e i dintorni di Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Bologna, Mantova (che con Sabbioneta è Patrimonio Unesco dal 2008), Rovigo e il Delta del Po.

Le regioni coinvolte, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, hanno aderito al programma di sviluppo incentivando il turismo sia nazionale sia internazionale, con particolare attenzione ai turisti inglesi, tedeschi e russi. Lo scopo è quello di valorizzare gli aspetti peculiari e le eccellenze di questo ampio territorio composto di realtà classificate dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità, che vanno dalla cultura all’arte (si contano ben 237 tra musei e gallerie), dall’enogastronomia alla natura.

Città d’arte
Mantova
, con Palazzo Ducale (la reggia dei Gonzaga, per estensione, è la seconda d’Europa dopo il Vaticano), Castel San Giorgio, Palazzo Te e la casa del Mategna; Ferrara con il Duomo e il Castello Estense; Modena con la Torre Ghirlandina, il Duomo e il Palazzo Ducale; Reggio Emilia con il Teatro Municipale, le basiliche rinascimentali e barocche di San Prospero e della Beata Vergine della Ghiara e il Duomo; Rovigo con il Duomo e il castello; Bologna, con i suoi portici, Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio e il Palazzo del Podestà, sono un concentrato di quanto l’Italia offra a livello storico-culturale.

Motor Valley
C’è una zona dell’Emilia Romagna che è famosa in tutto il mondo per la produzione di automobili e di motociclette, bolidi che hanno reso fieri gli italiani di essere tali. Aziende come Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Malaguti e altre firme del Made in Italy (Dallara, Pagani, Bimota ecc) sono un’eccellenza di questo territorio. Gli appassionati di questo tipo di turismo (soprattutto stranieri) hanno solo l’imbarazzo della scelta tra prove in pista, visite ai musei e alle fabbriche e corsi di guida.

Itinerari in bicicletta
Ferrara, Mantova, Bologna e Modena sono famose per essere città a misura d’uomo, dove si gira tranquillamente in bicicletta. Chi è alla ricerca di un tursimo slow troverà pane per i propri denti. Gli itinerari in bicicletta si snodano anche lungo fiumi, canali e bonifiche e soprattutto nella zona del Delta del Po e del Polesine, per scoprire la natura meravigliosa di questa zona unica al mondo.

Enogastronomia
Noi italiani lo sappiamo: l’Emilia Romagna è una delle regioni dove si mangia meglio. Non hanno nulla da invidiarle, però, il mantovano e il Veneto. Tra ravioli di zucca (ogni zona ha la propria ricetta), risotti, salumi e vini eccellenti, qui la gastronomia la fa da padrona. Lo scopo del progetto del quadrilatero è di farla consocere anche ai turisti stranieri, che di certo ne andranno pazzi.

Le regioni coinvolte stanno studiando pacchetti turistici ad hoc per fare scoprire tutti gli itinerari della zona. Scorpi tutti i Patrimoni dell’Unesco in Italia.

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