In Cambogia con Pechino Express: i tesori

Scoprire i tesori del Regno della Cambogia: da Angkor Wat alle danzatrici di Apsaras

Le coppie dell’edizione 2013 di Pechino Express viaggeranno nell’estrema Cambogia. Dopo essere stati in Vietnam le coppie, di vip e non, condotte dal presentatore Costantino della Gherardesca, attraverseranno il Regno cambogiano e il Laos per arrivare all’obiettivo della gara a Bangkok in Thailandia.

I maggiori siti turistici della Cambogia sono Phnom Penh, la provincia di Siem Reap (che ospita il complesso di Angkor Wat), le spiagge di Sihanoukville, Kampot, Kep e Koh Kong e la località di Battambang. Ecco i tesori di questo Paese:
 
1. Il palazzo reale di Phnom Penh
L’edifico e i giardini meritano una visita. Sono stati costruiti nel 1866 vicini al Mekong, con l’ingresso rivolto a Est, per salutare il sole nascente. Maggiore rilievo per la sala del trono, il padiglione del chiaro di luna e la pagoda d’argento.
 
2. Il complesso archeologico di Angkor
Costituisce il maggiore centro storico dove era insediato l’impero Khmer fra il IX ed il XV secolo. Le costruzioni principali di natura religiosa sono circa un’ottantina ma nell’area sono stati calcolati un migliaio di templi. In particolare il tempio di The Bayon, l’unico a essere costruito come tempio buddista, le torri di pietra si elevano una accanto all’altra, e su ogni pinnacolo si trovano numerose facce sorridenti.
 
3. Ta Prohm
Il tempio è rimasto nelle stesse condizioni in cui è stato trovato, in uno stato di apparente trascuratezza, in realtà mostra come la natura abbia riconquistato il territorio.
 
4. Tonle Sap
E’ un sistema combinato tra lago e fiume di enorme importanza per la Cambogia. Durante la stagione dei monsoni l’area aumenta allagando i campi e le foreste circostanti. Sull’acqua ci sono villaggi galleggianti di baracche e molta povertà delle genti che vivono in questo contesto.
 
5. Tuol Sleng Genocide Museum
Il museo per la memoria del genocidio, messo in atto dal regime comunista dei Khmer Rossi, è in una prigione e in un centro per interrogatori. Gli strumenti di tortura sono esposti al museo, sono visitabili le celle e i luoghi comuni. Nonostante le immagini crude delle fotografie esposte, il museo viene visitato da moltissime scolaresche cambogiane.
 
6. Bamboo Island
Seicento metri di spiaggia color oro, bungalow a pochi metri dal mare con acque trasparenti e panorami paradisiaci.
 
7. Battambang
Centro della zona agricola molto fertile e dei commerci con la Thailandia, dedita prevalentemente alla coltivazione del riso e della frutta esotica.
 
8. Apsaras – danza tradizionale
Danza tradizionale artisticamente molto elaborata è alla base delle più comuni danze tailandesi.
 
9. Banteay Srei Temple
Tempio dedicato al dio indù Shiva, anche chiamato Fortezza delle donne. E’ molto ricco di decorazioni e costruito in pietra arenari.
 
10. Spiaggia di Sihanoukville
L’area turistica affacciata sul golfo del Siam, le sue spiagge sono una popolare destinazione turistica.

VIDEO: Donnavventura in Cambogia

 
In Cambogia con Pechino Express: i tesori