I cinque volontari che salveranno il borgo di Grottole

Per salvare dallo spopolamento il borgo vicino a Matera, Airbnb e l’associazione Wonder Grottole ha lanciato una singolare iniziativa

Per salvare il borgo di Grottole, in Basilicata, dallo spopolamento, Airbnb insieme all’associazione no profit Wonder Grottole aveva lanciato una singolare iniziativa: che alcuni volontari, provenienti da qualsiasi parte del mondo, si trasferissero per tre mesi a vivere nello sperduto villaggio, divenendo parte integrante della comunità e impegnandosi a sostenerne la rinascita.

Su 280mila candidature arrivate in pochi mesi per il progetto denominato The Italian Sabbatical sono stati scelti cinque fortunati futuri abitanti di Grottole, provenienti da 5 diversi Paesi.

Selezionati tra centinaia di migliaia di candidati in base alla motivazione e alla disponibilità a mettere le proprie capacità professionali a servizio della comunità locale, ad arrivare nel borgo il prossimo 5 giugno saranno due donne e tre uomini, uno dei quali è italiano.

La prima donna è Helena Warren, 45 anni, guida culturale canadese nata e cresciuta in una yurta, che oggi organizza esperienze di tango per i turisti in Argentina. Da quest’ultimo Paese viene Pablo Colangelo, 35 anni, ingegnere informatico di origini italiane ma nato e cresciuto a Buenos Aires, alla sua prima esperienza di vita fuori dalla città.

Dalle Filippine arriva la seconda donna Anne Tachado, 24 anni, fotografa con molte esperienze di volontariato alle spalle e una laurea in agraria conseguita Melbourne, dove vive da quando aveva 17 anni. Darrell Pistone, ex pompiere di New York, dopo 61 anni ha scoperto di avere dei nonni originari proprio di Grottole e sarà uno dei fortunati che andrà alla ricerca delle proprie radici.

Italianissimo è infine Remo Sciubba, ex project manager di 32 anni con origini abruzzesi che ha scoperto una passione per l’insegnamento delle lingue straniere.

Gli italiani che hanno chiesto di poter andare a vivere a Grottole sono stati il 13% dei candidati, ma la maggio parte delle richieste è arrivata da Stati Uniti, Argentina, Messico, India e Canada. Molti dei candidati erano motivati semplicemente da un sincero desiderio di aiutare il Borgo a ripopolarsi (16%), ma anche per stare a contatto con la natura (8%) o banalmente per staccare la spina (19%).

Grazie al progetto Italian Sabbatical, i volontari – scelti per la loro motivazione e per la disponibilità a mettere le proprie capacità professionali a servizio della comunità – riceveranno da parte dei cittadini di Grottole una formazione completa sulla cultura italiana, che comprenderà lezioni di cucina, di lingua e di cultura locale.

Dopo il primo mese di ambientamento, i volontari saranno pronti a supportare gli abitanti nella creazione di esperienze Airbnb e nella riqualificazione di spazi inutilizzati – come il Community Center e l’orto comune – con l’obiettivo di ospitare nel borgo viaggiatori da tutto il mondo.

Nel centro storico di Grottole, che si trova vicino a Matera, oggi vivono solo 300 persone, mentre in totale il paese sulle colline lucane ne conta 1.800, ma ci sono ben 629 case completamente vuote. Quest’angolo quasi dimenticato del materano rischiava davvero di non esserci più. Forse ora qualcosa cambierà e potrà essere di esempio per molti altri borghi italiani in via di sparizione.

Grottole-Airbnb

@Airbnb

I cinque volontari che salveranno il borgo di Grottole