Green Pass italiano, la Liguria è la prima regione a usarlo

Già validi in Liguria i certificati vaccinali, di avvenuta guarigione o tamponi negativi per spostarsi liberamente

In attesa dell’approvazione del Green Pass per agevolare gli spostamenti su base nazionale in entrata e in uscita dalle regioni collocate in zona arancione o rossa (oltre che per comprovate esigenze lavorative, di salute o inderogabili situazioni di necessità) la Liguria si porta avanti e rende validi i certificati vaccinali, tamponi negativi o certificati di avvenuta guarigione dal Covid.

Per garantire libertà di movimento in assoluta sicurezza ai cittadini mentre viene approntata la piattaforma nazionale DGC (Digital Green Certificate), il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti prevede un’ordinanza per cui i documenti cartacei rilasciati dagli uffici sanitari liguri dopo il completamento della vaccinazione, in caso di risultato negativo al tampone, o il certificato di avvenuta guarigione dal Covid saranno validi come green pass.

Mentre il Green Pass italiano entrerà in vigore a partire dal 16 maggio 2021, come annunciato dal Presidente del Consiglio Mario Draghi nel corso del meeting del G20 Turismo, la Liguria precede: “Autorizzeremo tutte le persone che hanno un certificato di vaccinazione o di avvenuta guarigione o un referto di tampone negativo effettuato, nei centri autorizzati, nelle 48 precedenti, a spostarsi tra regioni e per quanto previsto dalla normativa nazionale. Questo sarà in vigore fino a quando il governo attiverà la piattaforma nazionale DGC (Digital Green Certificate) sulla quale poi verrà trasferita digitalmente la documentazione regionale. Ma nel frattempo, l’ordinanza è indispensabile per garantire libertà di movimento tra regioni in assoluta sicurezza ai nostri cittadini”.

Queste le parole del presidente della Regione e assessore alla Sanità che ha poi aggiunto: “I documenti rilasciati dagli uffici sanitari regionali avranno validità di green pass. Fai un tampone e ti lasciano un certificato sulla negatività, hai la titolarità per spostarti. Fai il vaccino, il certificato ti permette di spostarti. Hai il certificato di guarigione, puoi spostarti. Una volta che sarà attivata l’anagrafe vaccinale nazionale i documenti regionali migreranno sulla piattaforma“.

Per quanto riguarda, invece, il Green Pass Italiano, questo sarà usufruibile per i residenti in Italia che vorranno spostarsi tra Regioni arancione oppure rosse (tra regioni in zona gialla non sarà necessario come non lo è avere un valido motivo) e anche per i viaggiatori stranieri che arriveranno nel nostro Paese a scopo turistico. In questo modo non dovranno più sottoporsi a quarantena di 5 o 10 giorni in base alla nazione di provenienza mettendo a rischio la stagione estiva.

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