Filippine: Boracay riapre al turismo, ma con nuove regole

Dopo sei mesi di chiusura ai turisti, la celebre isola di Boracay riapre a partire dal 26 ottobre, ma ci saranno delle novità

C’è una buona notizia, per i viaggiatori. Boracay, l’isola più famosa delle Filippine, si appresta a riaprire al pubblico dopo sei mesi di chiusura. Quando? A partire dal prossimo ottobre.

Lo scorso aprile, il Presidente filippino Rodrigo Duterte aveva annunciato che i visitatori locali e internazionali sarebbero stati fermati per questioni ambientali e, in particolare modo, per la presenza di liquami nell’acqua. E aveva in questo modo imposto la chiusura di Boracay, per permettere lo svolgimento delle necessarie operazioni di pulizia.

Ora, il DOT (Department of Tourism) del Paese – con un posto sulla sua pagina Facebook – ha annunciato che l’isola è pronta a riaprire. Data prevista, il 26 ottobre prossimo. Tuttavia, ci saranno dei cambiamenti e nuove regole da rispettare in quella che è nota a tutti come l’isola dei party e del divertimento. Un’isola larga solo 500 metri e lunga 7 chilometri, ma che ospita la più famosa spiaggia di tutte le Filippine, la White Beach.

Come riportato dal giornale locale, il The Philippine Star, per evitare che la situazione degeneri un’altra volta, fumare e bere sarà ora proibito in pubblico su tutte le spiagge di Boracay: ci saranno aree apposite in cui sarà consentito farlo. Ci sarà anche un limite al numero di visitatori ammessi ogni anno sull’isola, anche se la cifra esatta non è stata ancora resa nota.

Il Dipartimento del Turismo ha infine annunciato che, attualmente, sta lavorando per la promozione di un turismo sostenibile in tutto il Paese, e per il miglioramento delle infrastrutture dedicate ai viaggiatori. L’obiettivo? Aumentare il loro numero: nel 2017 sono giunti nelle Filippine 6.6 milioni di visitatori, entro la fine del 2018 ne sono attesi 7.4, attratti da spiagge paradisiache e da una cultura ancora autentica.

Con le sue 7000 isole, il Paese – meno noto come destinazione turistica asiatica, rispetto a Bali o alla Thailandia – sta crescendo sempre di più in attrattiva, grazie anche a quelle spiagge che sono piccoli angoli di paradiso. Tra le più belle troviamo El Nido, a nord di Palawan, oppure le spiagge dell’isola di Cebu, quelle che disegnano il Bohol Strait. In realtà, le Filippine sono tutte da scoprire. E ben si prestano ad una vacanza itinerante, alla scoperta delle bellezze di un entroterra profondo e di località turistiche tutte diverse.

 

 

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