Estinzione pinguini, ecco le specie più a rischio

In gennaio si celebra la giornata di sensibilizzazione per i pinguini, una specie a rischio d'estinzione

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di specie in via d’estinzione, a causa dei drastici cambiamenti climatici che si stanno registrando in tutte le parti del mondo. Tra le specie a rischio estinzione ci sono i pinguini. Il 20 gennaio di ogni anno si celebra la Giornata di sensibilizzazione per i pinguini al fine di porre l’attenzione sui problemi e le difficoltà che questi uccelli incapaci di volare stanno affrontando.

Esistono varie specie di pinguini ed ognuna di essa vive in una determinata zona del pianeta: il pinguino imperatore è quello più conosciuto, oltre ad essere il più grande tra i pinguini, con un peso che supera i 45 chili e un’altezza che arriva fino ai 120 centimetri. Esso vive principalmente lungo le coste dell’Antartide, ma anche in Sud Africa, Cile, Argentina, Australia e Nuova Zelanda. Il pinguino imperatore è noto per la sua goffa andatura ondeggiante, ma in acqua è capace di immergersi fino a oltre 500 metri per una durata che può superare anche i 20 minuti. I pinguini imperatore stanno affrontando, così come altre specie animali, gli effetti dei cambiamenti climatici: le terre di riproduzione si stanno riducendo, per effetto dello scioglimento dei ghiacciai, e si riduce anche l’offerta di cibo a causa della pesca aggressiva.

Un’altra specie è il pinguino di Adelia, uno dei più piccoli esistenti. In Ottobre i pinguini di Adelia costruiscono i nidi con le pietre, ma devono difendersi dagli attacchi del feroce Skua del Polo Sud, un uccello rapace che ruba le loro uova e uccide i giovani pulcini. Nonostante questa minaccia, la colonia dei pinguini di Adelia è molto numerosa e vive sugli icebergs e le aree costiere delle acque antartiche.

Sulle coste calde del Sud Africa e della Nambia, invece, si trovano i pinguini africani, principalmente a Boulders Beach vicino Città del Capo. A differenza degli altri pinguini dell’area antartica, i pinguini africani non si spostano in diversi siti, ma restano sempre nello stesso luogo e qui si riproducono, covano e si nutrono. Costruiscono i loro nidi sotto massi rocciosi o tra i cespugli o in tane scavate nel loro stesso guano, ma la loro popolazione si sta riducendo notevolmente in quanto gli uomini rimuovono il guano, togliendo così ai pinguini il luogo dove poter fare il nido e covare. Il pinguino più piccolo di tutti è il pinguino blu che vive lungo le coste della Nuova Zelanda e nel Sud dell’Australia. Esso ha un peso di circa uno/due chili e un’altezza che supera di poco i 30 centimetri.

Immagini: Depositphotos

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