Estate 2019: l’Albania rischia il collasso per i troppi turisti

Da meta sconosciuta a destinazione colpita dal fenomeno dell’overtourism? Ecco la soluzione

Da meta sconosciuta a destinazione colpita dal fenomeno dell’overtourism. L’Albania potrebbe rischiare ciò che è già avvenuto per molti altri luoghi turistici dove, anziché andare a rilassarsi e a stare bene, si soffre e si trascorre una vacanza d’inferno.

Molto probabilmente non sarà (ancora così) quest’estate, ma i tour operator che stanno vendendo pacchetti turistici per l’Albania a non finire hanno già lanciato l’allarme.

Nel 2018 sono stati 6 milioni i visitatori che hanno trascorso una vacanza in questo Paese. Negli ultimi cinque anni i turisti sono raddoppiati e ci si aspetta che raddoppieranno ulteriormente rispetto a oggi entro i prossimi cinque anni.

Il problema è che tutti vogliono andare nello stesso posto: sulla Riviera albanese, quegli ultimi chilometri del Sud che arrivano al confine con la Grecia.

Qui, obiettivamente, è dove c’è il mare più bello, dove l’acqua ha i colori dell’Oceano Indiano, con le mille sfumature di verde e turchese. È dove ci sono scogliere, isole e aree naturali protette.

Lungo la costa Nord, invece, la spiaggia assomiglia alla nostra Riviera Romagnola e forse invoglia un po’ meno per i colori, ma per chi ha bambini è la zona più indicata perché le spiagge sono lunghe e sabbiose.

Inoltre, al Sud, da Saranda (dove ad agosto si sente parlare solo italiano) in giù, i prezzi aumentano anno dopo anno, mentre al Nord, per via della richiesta più bassa, anche i costi di una vacanza sono inferiori.

Da Durazzo in giù la costa è ormai un cantiere unico: sono sorti tantissimi hotel 3 e 4 stelle e condomini e ancora ne stanno costruendo. Dovrebbe esserci posto per tutti. Anche i ristoranti stanno spuntando come funghi. I vacanzieri estivi dovrebbero avere servizi a sufficienza. Le spiagge, però, che spesso sono piccole cale con poca sabbia e molti scogli potrebbero risultare sovraffollate. E le strade, che non sono ancora molte, potrebbero risultare intasate nel periodo di punta.

Del resto, l’Albania piace molto e i motivi sono tanti: il mare è bello, le strutture turistiche sono nuove, i costi sono piuttosto bassi ed è pure vicina. Chi non ha problemi di budget può arrivare a Tirana in aereo – ad agosto un biglietto può costare fino a mille euro – altrimenti ci sono i traghetti da Trieste, Ancona, Brindisi e Bari, molto più pratici perché ci si può portare dietro la propria auto che, per esplorare il Paese, è fondamentale.

Il nostro consiglio è di scegliere il Sud dell’Albania per una vacanza fuori stagione e non ad agosto, se volete apprezzare davvero i luoghi. Inoltre, è anche quello di visitare il resto del Paese: il 70% è fatto di montagne, quindi il mare non è il lato più bello che potrete vedere. Ci sono laghi, sentieri, borghi, siti archeologici e molto altro. Andate a vederli prima che anche questi siano sovraffollati.

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La spiaggia di Durazzo in piena estate

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