Saranno Emirates ed Etihad a usare per prime il passaporto sanitario digitale

I primi test per l'utilizzo del passaporto sanitario digitale inizieranno nei prossimi mesi

Presto si tornerà a volare in sicurezza, grazie all’utilizzo del passaporto sanitario digitale. Questo strumento sta per diventare realtà, e le prime sperimentazioni riguarderanno due importanti compagnie aeree, che daranno il via ai test nei prossimi mesi.

Si chiama IATA Travel Pass, un sistema di certificazione globale condiviso da tutti i vettori, sul quale si è al lavoro ormai da mesi. Lo scorso novembre la IATA (International Air Transport Association) aveva annunciato l’intenzione di creare un’app volta a testimoniare l’idoneità al volo, un vero e proprio certificato di negatività al Covid-19 sotto forma di documento digitale – valido in ogni angolo del globo. Un metodo rapido e sicuro per l’organizzazione dei viaggi da parte delle compagnie aeree, in un settore che mai come oggi sta vivendo una difficile crisi economica.

Finalmente il passaporto sanitario digitale troverà applicazione, grazie alla fase sperimentale che sta per avere inizio mediante due importanti compagnie aeree. La prima è Etihad, che utilizzerà lo IATA Travel Pass su alcuni voli selezionati in partenza da Abu Dhabi nel primo trimestre del 2021. In caso di esito positivo, il pass verrà esteso ad altre destinazioni e troverà impiego su larga scala.

Emirates, invece, inizierà i propri test nel mese di aprile, sui voli in partenza da Dubai. Anche in questo caso, qualora i risultati dessero l’esito sperato, entro l’estate la compagnia aerea estenderà l’utilizzo del passaporto sanitario a tutti i suoi voli. Non sorprende che l’iniziativa sia partita da due vettori degli Emirati Arabi Uniti: stiamo parlando di un Paese che ha dato il via ad una massiccia campagna di vaccinazione, seconda solamente a quella promossa da Israele.

L’idea del passaporto sanitario digitale nasce dall’esigenza di rilanciare un settore, quello turistico, che negli ultimi mesi ha attraversato un periodo particolarmente difficile. La diffusione della pandemia ha disincentivato i viaggi a livello globale, e il momento della ripartenza è quanto mai arduo. A fronte di molti Paesi che stanno pian piano ricominciando ad aprire le proprie frontiere – seppur con tutte le accortezze del caso – è necessario tornare a volare in sicurezza.

Lo IATA Travel Pass potrebbe rivelarsi lo strumento ideale per la gestione dei dati dei passeggeri, inclusi i risultati dei test per il Coronavirus e l’eventuale avvenuta vaccinazione, sia tra le compagnie aeree che tra le autorità competenti. Sarà così più facile e immediato tornare a viaggiare, aprendoci di nuovo a mille esperienze in giro per il mondo.

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