Cosa c’è dietro i pixel delle mappe satellitari

Luoghi segreti e siti sensibili da proteggere da occhi indiscreti: quelli del web

Immagini via satellite sfocate, pixellate, censurate. Nel caso vi fosse capitato di navigare sulle mappe in Internet e di trovare improvvisamente un’immagine poco chiara, sappiate che il problema non è della mappa né tantomeno dei vostri occhi. Alcuni luoghi sono stati nascosti volutamente. Ciò che sono, infatti, non deve essere visto da nessuno.

Spesso nascondono siti militari – aeroporti, basi Nato, polveriere ecc – o legati alla sperimentazione e alla ricerca scientifica. Altri sono residenze private di personaggi politici, come i reali, i presidenti ecc, luoghi sensibili e assolutamente off limits ai non addetti ai lavori. Altri ancora mostrano carceri o luoghi di detenzione per cui mantenere la loro segretezza è una priorità in quanto ragioni di sicurezza ne impongono la cancellazione dalle mappe satellitari disponibili al largo pubblico.

Se si cerca il Palazzo Reale di Amsterdam, per esempio, si farà una triste scoperta: l’immagine di questo luogo è stata distorta. Infatti, nel 2009 i reali d’Olanda sono scampati a un attentato, pertanto i loro luoghi, come anche la residenza privata che hanno nella cittadina di Noordwijk, sono off limits.

Il famoso Castello di Montjuïc, sulle alture di Barcellona, è un altro esempio. Infatti non tutti sanno che si tratta di un’antica fortificazione e che oggi ospita un museo militare che evidentemente deve restare segreto.

Inspiegabilmente, però, ci sono luoghi insignificanti che vengono tenuti nascosti e altri che dovrebbero essere tenuti nascosti e che, invece, se li cercate sulle mappe online, sono ben visibili. Date un’occhiata al Quirinale, la residenza del nostro presidente della Repubblica (GUARDA LA MAPPA IN 3D). O addirittura guardate com’è fatto l’interno della Casa Bianca, la dimora dell’uomo più potente del mondo, il presidente degli Stati Uniti d’America (GUARDA). Non dovrebbe essere privata? Mentre sono pixellati il Vulcano Musuan, nelle Filippine, i Monti Bükk, in Ungheria, e l’Arcipelago delle isole Faroer, al largo della Danimarca. Chissà perché?

Cosa c’è dietro i pixel delle mappe satellitari