Cervinia è la meta più cara d’Italia dove andare a Capodanno

Secondo una ricerca condotta da CaseVacanza.it, è la località più cara d’Italia dove trascorrere la notte di San Silvestro

Se volete trascorrere un Capodanno da ricchi, andate a Cervinia. Secondo una ricerca condotta da CaseVacanza.it, è la località più cara d’Italia dove trascorrere la notte di San Silvestro.

Se normalmente soggiornare in una casa vacanza costa in media 30 euro a persona a notte, nella notte più lunga dell’anno i prezzi raddoppiano.

Come ogni anno, la montagna si conferma tra le scelte più costose dove brindare all’Anno Nuovo, con ben cinque mete nella top 10 delle destinazioni più costose. A Breuil-Cervinia, la regina della Valle d’Aosta, si arriva a sborsare fino a 67 euro a persona per notte.

Ma il Capodanno costa caro anche ad Aosta e a Sestriere, in Piemonte, dove dormire in un appartamento può arrivare  rispettivamente a 46 e 58 euro a notte a persona.

In Lombardia è Temù, poco distante da Ponte di Legno (BS), la meta più cara. Qui la notte di Capodanno raggiunge i 60 euro a persona. Un po’ più economico è il Trentino, con San Martino di Castrozza (TN) che costa 46 euro a persona. Ma la meta di montagna più low cost in assoluto è l’Abetone, in Toscana, dove costa solo 23 euro a persona.

Può essere impegnativo, però, anche trascorrere il Capodanno in una città d’arte. Firenze e Napoli, infatti, si posizionano subito dopo Breuil-Cervinia sul podio delle mete più costose, con prezzi a notte per persona di 66 e 64 euro. E quest’anno, nella top 10 delle località ‘high cost’ entra anche una destinazione nota per il relax: Saturnia (49 euro a persona a notte), seconda meta toscana dopo la più chic Forte dei Marmi, dove chi vuole festeggiare l’arrivo del 2019 in riva al mare dovrà mettere in conto una spesa media di 56 euro a testa.

Trascorrere il Capodanno fuoriporta non significa per forza svenarsi. Ci sono anche località moto economiche dove divertirsi come dei matti. Tra le dieci destinazioni più economiche dove andare per la notte di San Silvestro ci sono Parma e, udite udite, Roma. Nela prima si spendono 21 euro mentre nella Capitale addirittura 18 euro a testa. Roma costa esattamente come la cittadina di Torri del Benaco, sul Lago di Garda.

Indifferente, quanto a costi, è andare a Rimini, Ostuni, in Puglia, o a Quartu Sant’Elena, in Sardegna, dove si spendono 17 euro. Se ne pagano 16 a testa, invece, a Sanremo e a Sirmione, che sono decisamente due ottime scelte.

Ma se volete sapere qual è la località più conveniente d’Italia dove trascorrere la notte di Capodanno allora preparatevi a prenotare: è Monopoli, in Puglia. Qui un soggiorno medio per l’ultima notte dell’anno costa a persona appena 14 euro. E se la montagna è la regina dell’high cost, le temperature più miti delle località di mare offrono grandi occasioni di risparmio. E di divertimento.

Cervinia è la meta più cara d’Italia dove andare a Capodanno